Carolina Marcialis: da promessa della pallanuoto a sposa di Cassano

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui

 

carolina e cassano

Carolina e Cassano il primo bacio

 

Adesso il suo terreno di gara è il social dove ha tolto anche i guantoni per difendere il suo uomo, Antonio Cassano, in questa guerra fredda divampata in piena estate tra il padre dei suoi figli e la Sampdoria, o per meglio dire con Massimo Ferrero e l’avvocato Romei,“I due dottori”,come li ha definiti El pibe di Bari nella sua ultima intervista prima del grande silenzio, quello dei renitenti, con  la famiglia Cassano  opposta, senza se e senza ma, all’idea di perdere la Samp.
Ma c’è stato un tempo, che poi è ieri visto che Carolina Marcialis, da sposata Cassano, è giovanissima, che lei era una promessa della pallanuoto femminile che,a Genova e in Liguria, sta di casa. Carolina era una predestinata, che avrebbe attraversato la storia recente del Settebello rosa.  E con la cronaca spotiva non si scherza, per questo riavvolgiamo il nastro. Giugno 2008, la Diavolina Nervi, squadra di cui Carolina è una delle protagoniste, viene sconfitta nella finale dei campionati Under 19 dalla formazione patavina per 15-6 anche se Carolina si batte come una leonessa segnando  2 reti. Ma il bello arriva quando  si tratta di andare a leggere il libro d’onore della manifestazione che recita così: Miglior giocatrice Carolina Marcialis (Diavolina Nervi) Miglior marcatrice: Carolina Marcialis (Diavolina Nervi) con 20 reti.
Quando ancora Carolina Marcialis non è la fidanzata segreta, quella delle 500 rose e vedremo poi perchè, fa parlare per lei le cronache sportive e sono solo lodi. Come quando partecipa ad una manifestazione dedicata alle donne dello sport ligure, alle camapionesse, insieme all’argentata e finalista olimpica nel nuoto Paola Cavallino e alla specialista del lancio del martello, l’ancora azzurra e già olimpica Silvia Salis. Insieme a loro, atlete già affermatisime a livello mondiale, c’è lei: Carolina Marcialis, la ragazzina d’oro del momento. Carolina arriva a quell’appuntamento presentata cosi’: “ pallanuotista genovese in forza alla Diavolina Nervi, promossa quest’anno in Serie A1, campionessa europea in estate con l’Italia Under 17, talento emergente della pallanuoto italiana). Tanto per dire…

In quell’occasione, lei si racconta: “Quattro anni fa, dalle parti del Porticciolo di Nervi, ho osservato alcune ragazze impegnate in allenamento e mi sono chiesta Perchè non provare? Prima praticavo danza ma presto mi sono innamorata di questo sport dove ricopro il ruolo di attaccante e amo contribuire ai successi della mia squadra, promossa negli ultimi due anni dalla B1 alla A1, con le mie reti”. Cassano

Poi arrivano le “500 rose” per lei, ma ancora nessuno sa e tutti giocano al toto cuore per sapere a chi sarà diretta quella “Cassanata” del fantasista di Bari che , in quel periodo, sta portando la Sampdoria in alto dove da tempo non era più riuscita  ad arrivare. Una delle “700” donne che Antonio ha detto di aver avuto nella sua vita?
Ma si sa che al gossip non si comanda e così la storia inzia a saltar fuori. Recitano i giornali dell’epoca: “ Era l’inizio della primavera scorsa quando da qualche scatto rubato si intuì che qualcosa di serio aveva travolto il giovane asso barese beccato mentre era occupato in tenere effusioni con una misteriosa ragazza alla quale aveva fatto recapitare 500 rose. “ E poi ancora “I due, conosciutisi qualche mese fa in un locale di Genova, ora fanno coppia fissa e, nonostante la differenza di età (ben otto anni), le cose tra i due sembrano andare a gonfie vele. Un ultimo set fotografico è stato scattato durante il match spareggio valido per la promozione in serie A1 tra Diavolina Nervi e Bogliasco e che ha visto vincente la prima delle due squadre, proprio quella dove milita l’atleta diciassettenne definita dagli addetti ai lavori come giovane promessa della pallanuoto italiana“. 
Ed e’ proprio in quell’occasione che viene scattata la famosa foto del bacio attraverso la griglia con un Cassano in versione ultrà di uno sport che chissà se conosceva, e lei pronta a sostenere l’assalto dei fotoreporter e a definire Cassano il suo “portafortuna”. Poi tutti via, in pizzeria a fare festa e a seguire la finale dell’Europeo.
Galeotta fu Nervi e la sua passeggiata e la piscina ,incastonata tra le case , e che adesso è vuota prosciugata dalla crisi che attanaglia la città. A Nervi lapallanuoto è una religione laica e una sqaudra di ragazze si sta allenando in vasca, tra loro anche Carolina fresca campionessa europea. Sarà perchè tra campioni ci si intende o vai a vedere perchè, fatto sta che i due si conoscono. Carolina poi racconterà in un’intervista
“All’inizio ero intimidita Ma lui sembrava così diverso, da come lo immaginavo. Gentile”.
I due si frequentano, si piacciono, lei è ancora minorenne e lui sembra quasi spaventato, intimorito dalla differenza di età: dopo qualche settimana Antonio trova il coraggio di dichiararsi ad una ragazza così diversa da tutte quelle che aveva conosciuto prima. Racconterà poi che lei lo farà penare parecchio prima di dargli un “bacio a stampo” e aggiungerà che, ancora prima di riceverlo, lui sapeva già che quella sarebbe diventata la madre dei suoi figli.
Dopo due anni di fidanzamento, il 19 giugno 2010, Antonio e Carolina si sposano nell’incantevole scenario dell’esclusiva Portofino prima di partire per il viaggio di nozze in Polinesia. Poi arrivano i figli, due maschietti, prima Christopher e poi Lionel, in onore di Messi. Carolina ha già smesso di nuotare: Cassano ha raccolto quella stella caduta a bordo vasca. Si apre il libro dei ricordi, le foto non ancora ingiallite da un tempo che non è ancora troppo passato, lasciano spazio ad una giovane donna “Che cerca di vivere la propria vita non secondo uno schema, ma secondo una propria visione”.
 
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