Conferenza Raggi Olimpiadi 2024: “No alle Olimpiadi del mattone, candidatura irresponsabile”

Pubblicato il autore: Mattia Emili Segui

 

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Conferenza Raggi olimpiadi Roma 2024, il sindaco dice no ai Giochi

CONFERENZA RAGGI OLIMPIADI ROMA 2024, IL SINDACO CONFERMA IL SUO “NO” ALLA CANDIDATURA. GIALLO PER IL MANCATO INCONTRO CON MALAGO’-La decisione era già nell’aria da quando Virginia Raggi si è insediata in Campidoglio, ma ora c’è la conferma ufficiale: Roma non sarà candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024. Nonostante negli ultimi tempi erano girate voci su un possibile cambio di rotta da parte del Movimento 5 Stelle, la Raggi ha categoricamente negato ogni spiraglio all’organizzazione di tale evento. Il sindaco della capitale era attesa alle 14:30 in Campidoglio dal presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Presidente del Comitato Paralimpico Luca Pancalli ma, dopo circa 40 minuti di attesa i due hanno perso evidentemente la pazienza ed hanno abbandonato il palazzo. Circa un’ora più tardi Virginia Raggi si è presentata per la conferenza stampa in programma, per svelare ufficialmente il suo parere sulle Olimpiadi.

Conferenza Raggi Olimpiadi Roma 2024, le parole del sindaco

Con aria sorridente ed apparentemente rilassata, il primo cittadino di Roma Virginia Raggi arriva subito al dunque: “E’ completamente irresponsabile dire di sì alla candidatura di Roma per le olimpiadi del 2024. Lo abbiamo affermato già nel giugno del 2015 in Aula Giulio Cesare e ribadiamo la nostra posizione, anzi, rafforzandola ancor di più“. Secondo il sindaco i giochi olimpici sono un modo per “ipotecare il futuro di Roma e dell’Italia“, e che le olimpiadi stesse siano sinonimo soltanto di ulteriori debiti. “Non ce la sentiamo di chiedere maggiori tasse ai nostri cittadini, perchè i soldi necessari sarebbero provenuti da proprie risorse. In questo momento le olimpiadi sono lontane dalle esigenze degli abitanti di Roma“. A livello economico, vengono spiegati i motivi della rinuncia: “Gli italiani stanno ancora pagando il miliardo di debiti derivanti dagli espropri di Roma 1960, non abbiamo nulla contro lo sport o contro le olimpiadi stesse, ma a patto che non siano un pretesto per le colate di cemento sulla nostra città. L’organizzazione è un affare solo per le grandi lobby e per i grandi costruttori. Inoltre, i recenti mondiali di nuoto del 2009 e quelli di calcio del 1990 ci hanno dimostrato come ci sia il forte pericolo di lasciare abbandonati gli impianti dopo i Giochi”.

Dichiarazioni Raggi Olimpiadi 2024: “Giochi un flop, ecco le prove”

Proseguendo nella conferenza stampa, la Raggi espone le altre motivazioni che l’hanno spinta a rifiutare la candidatura per il 2024: “Alcuni studi della Oxford Univeristy del 2006 hanno confermato che le Olimpiadi a livello economico sono un flop mondiale! Secondo queste ricerche, emerge che quasi sempre i costi a consuntivo hanno visto poi uno sforamento di gran lunga superiore a quelli preventivati, a volte anche del 720%, come accaduto a Montreal. In generale, in tutte le edizioni, si è verificato un discostamento del 50% almeno“. “Le olimpiadi sono un assegno in bianco, sono un sogno che poi si trasforma in un incubo“, le dure parole con cui il sindaco mette definitivamente fine al desiderio di chi voleva avere un evento di tale portata in Italia. La conferenza Raggi Olimpiadi Roma 2024 poi continua e il tema si dirige verso il futuro della capitale a livello sportivo: “Abbiamo un progetto importante sullo sport nella città. Innanzitutto abbiamo l’intenzione di riqualificare molti impianti comunali e renderli più agevoli a livello anche tariffario per i nostri cittadini. Questi investimenti proverranno da una politica di lotta allo spreco”.

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