Hockey su ghiaccio, la Serie A non esiste più. Inizia oggi la AHL

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui
Patrik-Laine-Finlandia-hockey-su-ghiaccio-foto-Minas-Panagiotakis-pagina-fb-iihf-2016-800x548-800x548Prende il via questo sabato 17 settembre la AHL (Alps Hockey League), ovvero la “Lega delle Alpi”, il nuovo torneo che prende il posto del campionato italiano di Serie A di hockey su ghiaccio, giunto alla sua ultima di 82 edizioni nella scorsa stagione: scudetto vinto dagli altoatesini del Ritten Renon.
Da quest’anno invece non esiste più un campionato italiano di massima serie, ma appunto una nuova lega che comprende oltre ad otto club italiani, anche sette squadre austriache (di seconda fascia) e una slovena. Lo scudetto si continuerà ad assegnare tramite una Final Four a fine stagione, con una formula ancora da definire nei dettagli. Il campionato italiano di hockey su ghiaccio per tradizione negli ultimi anni è stata di fatto una questione geograficamente relegata tutta fra Veneto ed Alto Adige; ad esempio nessuna squadra del nord-ovest del paese partecipa alla massima serie, dopo la fine dei lontani fasti delle squadre di Milano e l’estromissione dei piemontesi del Valpellice avvenuta questa estate.
Va aggiunto poi che una squadra italiana, ovvero il Bolzano (la più titolata d’Italia con i suoi 19 scudetti), partecipa dalla stagione 2013-2014 alla EBEL, ovvero il massimo campionato austriaco (con valori tecnici considerati più elevati rispetto a quello italiano). A tal proposito ieri nella prima giornata di EBEL il Bolzano è stato sconfitto 8-7 in rimonta sul campo di Innsbruck.
Ma torniamo alla AHL, che appunto inizia oggi. Le otto participanti italiane saranno Ritter Renon, Asiagio, Egna, Cortina, Fassa, Gardena, Val Pusteria e Vipiteno; le sette formazioni austriache saranno Bregenzerwald, Kitzbuhel, Feldkirch, Lustenau, Zell am See, Klagenfurt B e Salisburgo B (queste ultime due sono le “seconde squadre” rispetto alle principali partecipanti all’Ebel) e infine ci sono gli sloveni del Jesenice.

Un campionato che fra l’altro non avrà una copertura televisiva in Italia, dal momento che il main sponsor è Sky Austria. Si tratta di un torneo che rischia insomma di avere scarso seguito e portare in un ulteriore declino uno sport che in Italia per tradizione fa fatica ad affermarsi al di fuori dei 200 km compresi di fatto fra le province di Bolzano e Vicenza.

Il programma della prima giornata di AHL 2016-2017 di oggi:
ore 18,30 Jesenice – Gardena
ore 19,30 Bregenzerwald – Ritten Renon
ore 19,30 Kitzbuhel – Egna
ore 19,30 Vipiteno – Feldkirch
ore 19,30 Val Pusteria – Lusternau
ore 19,45 Klagenfurt B – Cortina
ore 20,30 Asiago – Zell am See
domani ore 18,30 Fassa – Salisburgo B

Storia degli Scudetti di Hockey su ghiaccio per squadra
Come accennavamo, la squadra che nella storia dell’hockey ha vinto più titoli di Campione d’Italia è stata Bolzano con i suoi 19 scudetti. Alle sue spalle con 16 titoli troviamo Cortina (i veneti sono anche quelli che hanno partecipato al maggior numero di edizioni della Serie A: in tutto 68 volte).  Al terzo posto l’Hockey Club Milano con 15 scudetti. Seguono a distanza con 5 titoli Asiago e i Junior Milano Vipers, a 4 titoli il Gardena e i Diavoli Rossoneri Milano, diverse altre squadre hanno vinto un numero inferiore di scudetti. I campioni in carica di Renon, sono a quota 2 titoli. Va detto che complessivamente in 82 anni di storia la città di Milano ha avuto numerose squadre titolate, che complessivamente si sono aggiudicate 32 campionati, anche se attualmente l’unica rappresentante del capoluogo lombardo milita in Serie B.

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