Hockey world league, Repubblica Ceca-Italia 1-2

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui

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L’Italia di Roberto Da Gai ha superato 1-2 la Repubblica Ceca, ieri, in gara 3 del “Round 1” della Hockey world league di Praga. In virtù di tale successo, gli azzurri restano in la corsa per uno dei primi due posti che consentono la qualificazione alla fase successiva della prestigiosa competizione. Dal sito web della Federazione italiana hockey, le fasi salienti della partita: “Contro i cechi padroni di casa (nonché testa di serie n. 1 del torneo e numero 24 al mondo), gli Azzurri (n. 39) partono dimostrando temperamento, preparazione e superiorità in campo. Un atteggiamento premiato nel primo quarto d’ora dal doppio vantaggio firmato da Agustin Nunez (9′) e Felipe Ponce (15′) su azione: 2-0 Italia. Prima dell’intervallo la squadra del boemo d’Italia, Petr Bodnar, dimezza lo svantaggio con il talento Thomas Prochazka (34′) a segno con la specialità della casa: il corner corto. Nell’intervallo l’Italia beneficia di una superiorità al 38′ per il verde a Martin Capouch, mentre Ponce e Hanus si accomodano in panca-punizione (in simultanea) prima al minuto 48′ (giallo) poi al 56′ per un verde. Poco male perché il tempo scorre e l’Italia gestisce (e soprattutto mantiene) il vantaggio di una rete che consente di alzare le graccia al cielo al fischio finale degli arbitri Dowdall (Inghilterra) e Kliatsov (Lituania)”.
Dopo tre giornate di gare la classifica è questa: l’Ucraina a punteggio pieno con 9 punti, in virtù di tre vittorie: 9-0 alla Lituania, 7-2 alla la Bielorussia e 8-1 al Cipro; seguono Italia, Repubblica Ceca e Bielorussia con 6 punti; Lituania e Cipro 0. Il Round 1 della Hockey world league è organizzato dalla Federazione Internazionale. Partite in programma sino a domenica 4 settembre. Ricordiamo che sono sei le nazionali ammesse. Le prime due classificate che si aggiudicheranno l’ammissione al Round 2, nella prima parte del prossimo anno.
Nella, precedente, seconda giornata d’incontri della World league di Praga, l’Italia ha ottenuto la sua prima affermazione superando in maniera perentoria, 10-0, Cipro in un confronto dominato dall’inizio alla fine. Dal sito internet della Federazione italiana hockey, i momenti cruciali della gara: “Marcature aperte da Thomas Keenan su corto al 7′ e primo tempo che vede l’Italia calare il poker grazie alla doppietta di Agustin Nuñez (23′ e 26′) e al gol di Luca Lixi (28′). Nuñez confeziona la tripletta personale nella ripresa (44′); tre minuti più tardi (47′) anche Marco Garbaccio entra nel tabellino dei marcatori. Negli ultimi dieci minuti l’Italia va in doppia cifra: segnano Gonzalo Ursone (62′ e 64′), capitan Loris Perelli (su rigore, al 66′) e ancora Keenan, che oltre al gol d’apertura firma quello che fissa il risultato sul 10-0, ancora su corto. Nell’undici iniziale di Roberto Da Gai, rispetto alla squadra che aveva esordito con la Bielorussia, trovano spazio Francesconi tra i pali, Lai e Grossi in luogo di Dallons e Viscolani; invariati gli altri otto di partenza: Amorosini, Castaño, Herrera, Keenan, Montone, Nuñez, Perelli e Ursone. Entrati in corso di gara Ponce (7′), Lixi (10′), Viscolani (10′), Garbaccio (10′), Forani (14′)”.
Nella prima giornata, l’Italia è stata sconfitta dalla Bielorussia 1-2. Non era cominciata bene l’avventura degli azzurri, che hanno avuto la forza di ricompattarsi e, soprattutto, di trovare la via dei risultati in un contesto molto difficile, considerata l’alta qualità del gioco degli avversari.

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