L’Italia chiude con 39 medaglie le Paralimpiadi di Rio 2016

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

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L’Italia chiude con 39 medaglie le Paralimpiadi di Rio 2016 (28 quelle di Londra 2012) con l’oro di  Martina Caironi e il bronzo di Monica Graziana Contrafatto che con un 14″97 e un 16″30 nei 100 metri T42; nel mezzo la tedesca Vanessa Low che con il crono di 15″17 si prende l’argento.
Stavo per perdere la protesi, per questo ho rallentato, volevo controllare dove fosse la tedesca e se stesse per arrivare – ha confessato Caironi – sono emozioni incredibili quelle che sto provando in questo momento“. Quattro anni fa, Monica Contrafatto ha visto Martina vincere i 100 metri ai Giochi di Londra ed è stato proprio il suo esempio a spingerla a gareggiare. La portabandiera azzurra spiega che  “Se ha funzionato con Monica può funzionare con altre atlete“. I l successo della 27enne bergamasca nei 100 metri T42 , assieme alla collega Contrafatto rappresenta la conclusione perfetta dei dieci giorni da favola per lo sport italiano che ci ha regalato così tante emozioni emozioni.
Il mio sogno si è avverato grazie a Martina. Ho iniziato a correre guardando lei in TV a Londra. In gara ad un certo punto non ce la facevo più, ero stanchissima ma da lontano vedevo la medaglia, non potevo mollare. Questo è il giorno più bello della mia vita, ora dovranno issare un altro tricolore sul podio“, ha confermato la Contrafatto. “Mi sembra un sogno essere qui, ancora non ci credo – continua – bellissimo vincere insieme a Martina, sembra un film. A un certo punto non ce la facevo più ma l’idea di arrivare e di far alzare una bandiera in più per l’Italia mi hanno dato forza“.
La squadra azzurra è protagonista nell’atletica dove centra questa clamorosa doppietta così le Paralimpiadi azzurre sono terminare così come erano iniziate: nel segno di Martina Caironi.
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In una delle gare più spettacolari dei Giochi, Martina ha saputo emozionarci ancora – ha dichiarato a fine gara  il Presidente del Comitato paralimpico italiano, Luca Pancallioggi ha scritto una nuova straordinaria pagina di sport per il nostro movimento, confermandosi sul tetto paralimpico e dimostrando di essere la campionessa che tutti conosciamo“. “Mai come questa volta mi ero sbilanciato sul risultato della gara e alla fine i fatti mi hanno dato ragione, una gara impreziosita dal bronzo di Monica Contrafatto, altro esempio di come ci si possa riappropriare della propria vita attraverso la partica sportiva“.Conclude elogiando il team azzurro “Un gruppo fantastico, mi preme sottolinearlo, in cui ognuno vive e sente la gara del compagno di squadra. Grazie per aver tenuto alto, ancora una volta, il nome dell’Italia“, l’Italia è nella top ten delle Paralimpiadi di Rio 2016 conta ben 39 medaglie di cui 10 ori, 14 argenti e 15 bronzi.

C_29_articolo_1118569_upiImgPrincipaleOrizL’ultima medaglia a ancora una volta viene dal nuoto, porta la firma di Arjola Trimi, argento nei 50 stile S4 di nuoto in 40.51. Davanti a lei l’australiana Rachel Watson (40.13), bronzo invece per la messicana Nely Miranda Herrera (40.53). “L’ho voluta con tutta me stessa questa medaglia. E’ la mia gara, quella che preferisco, ed è arrivata all’ultimo giorno, avevo tenuto quel briciolo di energie che erano rimaste per questo appuntamento“, ha confessato Trimi. “Dedico questa medaglia non solo a me, ma anche alla mia famiglia, a chi mi ha seguito in questo quadriennio di preprazione. Perché il nuoto – ha concluso – è uno sport individuale ma dietro di noi c’è tutta una famiglia“. Nella notte  della cerimonia di chiusura di Rio 2016, la portabandiera dell’Italia sarà la giovane Bebe Vio,  che ha conquistato l’oro individuale e bronzo a squadre nel fioretto.

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