Paralimpiadi, Morlacchi: il primo oro arriva dal nuoto! Medaglia numero 500 nella storia dei 5 cerchi

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui
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Arriva la prima medaglia d’oro per l’Italia alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro: l’ha vinta il nuotatore Federico Morlacchi nei 200 metri misti di categoria S9, L’azzurro, già campione del mondo, aveva vinto il bronzo a Londra quattro anni fa, e in Brasile ha trionfato con il tempo di 2:16:72, davanti all’ungherese Tamas Sors e all’australiano Timothy Disken. Quella di Morlacchi e la medaglia numero 500 dell’Italia nella storia delle Paralimpiadi. S9 è ormai un dato di fatto, è la sua gara. “Più di così non potevo fare, davvero” ci scherza sopra il 22enne di Luino. Quattro anni fa una rivelazione delle Paralimpiadi di Londra, con tre medaglie di bronzo che sapevano di nuovo e sorpresa, oggi è lui quello da battere. E nessuno ci è riuscito in questi 200 misti che sono stati la sua prova contro se stesso, prima che contro gli avversari.

Luca Pancalli, attuale presidente del comitato, è molto emozionato: «Si tratta di un risultato straordinario, ancora più emozionante perché colto da un ragazzo straordinario. Un pizzico di emozione in più per me viene proprio dai miei trascorsi nel nuoto e questo risultato premia la grande passione e determinazione di Federico. Sono molto contento per lui».

Il medagliere azzurro continua ad aumentare. Siamo a quota 13: dal nuoto è arrivato un altro argento per Giulia Ghiretti nei 100 rana Sb4 con 1’50’’58. Oro alla norvegese Rng (1:44.94), bronzo alla atleta di Singapore Goh (1:55.55). «Dedico questa medaglia a tutti quelli che mi sono stati vicini questa Paralimpiade è iniziata alla grande ma non è ancora finita, andiamo avanti. La concorrenza era davvero dura, nonostante fossi dato come favorito, non è stato per nulla facile. Negli ultimi 50 metri ho pensato di non farcela, non capivo più niente. La mia testa dura mi ha fatto andare oltre quello che pensavo. Non mi sono neanche accorto che stavo per vincere, l’ho capito solo quando ho visto accendersi la lucina rossa sopra la mia mano. Dedico questa medaglia a me e solo a me, perché io solo so quanta fatica mi è costata. Piangere? No, non lo faccio mai per le mie vittorie. Il mio mestiere è far emozionare gli altri”.

Ma le soddisfazioni arrivano anche dal ping-pong: Mohamed Amine Kalem si prende il bronzo battendo in tre set Perez Gonzalez con il punteggio di 11-7 11-8 11-6. Bronzo, sempre nel tennis tavolo, anche per Giada Rossi.La friulana ha vinto contro la tailandese Bootwansirina (12-10 11-0 11-9). Per finire un altro bronzo nel tiro con l’arco: Nella gara mista a squadre Elisabetta Mijno e Roberto Airoldi chiudono il podio, Mongolia superata per 5-1. Grazie a questo successo, la squadra italiana di arco ricurvo raggiunge la medaglia di bronzo. Dopo le vittorie agli ottavi sulla Lettonia (6-0) e ai quarti sul Brasile (6-2), gli azzurri erano stati sconfitti dall’Iran per 6-0 ma hanno trovato il riscatto nella finale per il terzo posto.Intanto in questo momento abbiamo in finale altri cinque azzurri ma Marco Dolfin sfiora solo il podio (quarto nei 100 rana SB5) mentre Emanuela Romano è settima (100 rana SB5). Più tardi toccherà a Xenia Palazzo (23.37) nei 200 stile S14, Andrea Massussi nei 100 rana SB4 (00.56) e per finire Giulia Ghiretti nei 100 rana SB4 (1.04). Ma non c’è solo il nuoto a regalare sorrisi!

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