Sara Zaggia: dall’infortunio al trionfo

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

sara

Nel mondo dello sport esistono le favole e non appartengono (per fortuna) solo al mondo del calcio. In questa occasione è’ il Veneto ad essere ancora una volta protagonista. La diciannovenne padovana Sara Zaggia, (soprannominata la libellula per la sua leggerezza nel pattinare), sabato 2 settembre, in Germania ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria Senior ai Campionati europei di pattinaggio artistico: per la precisione, Sara ha primeggiato nella specialità “solo dance”. La portacolori del Rollclub Padova, già campionessa europea Junior 2015, si è imposta nella massima categoria, proprio al suo esordio, superando brillantemente avversarie di età superiore e sicuramente più esperte di lei. Sulla pista di Friburgo, caratterizzata da dimensioni non ottimali e dal fondo scivoloso, l’atleta allenata da Ezia Signorini ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e soprattutto ha dimostrato di aver recuperato completamente dall’infortunio al piede che sembrava le avesse compromesso la stagione sportiva. Il terzo posto conquistato un mese fa ai Campionati italiani di Roana, affiancata alla fiducia del tecnico federale Fabio Hollan che l’ha voluta in azzurro, sono stati gli ingredienti ideali per la conquista del titolo da parte della pattinatrice che compirà vent’anni a dicembre (è infatti nata nel 1996).
Il primo esercizio obbligatorio era il “Quickstep”: Sara ha fatto notare la sua grande tecnica oltre ad un ottimo controllo delle emozioni. Nel secondo obbligatorio, la “Style dance”, comprendente una parte libera ed la danza obbligatoria “Walzer Starlight” ha chiuso senza errori balzando in testa alla classifica provvisoria. La scelta del programma libero è caduta su “Maleficent”, l’esercizio con cui si era distinta ai Mondiali di Calì del settembre 2015. In quell’occasione, l’allora diciottenne padovana ottenne un fantastico oro, un anno dopo il bronzo ottenuto nel 2014 a Reus, in Spagna.
E’ Sara stessa che ha parlato di una decisione concordata con il coreografo e compagno di squadra Daniel Morandin: una decisione dovuta sia all’infortunio sia al risultato ottenuto ai mondiali. La discesa nella pedana di Sara con il numero 10 è stata caratterizzata da una grande l’energia per dimostrare le proprie potenzialità tra le Senior. La giuria ha premiato questa grande prestazione con un voto che è andato dal 8.5 al 9.6. Un titolo che ripaga Sara di tutti i sacrifici che ha dovuto fare durante la stagione che sembrava iniziata male ma che è riuscita mirabilmente a raddrizzare. Oltre al logico obiettivo di partecipazione ai mondiali, i programmi futuri di Sara Zaggia prevedono di gareggiare sempre ad alti livelli anche perché con la maglia di campionessa d’Europa addosso sarà certamente l’atleta da battere. Poi, visti i vent’anni, siamo sicuri che Sara guarderà anche ad altro oltre allo Sport, anche se il primo pensiero sarà sicuramente quello di tenere alto il nome della società Rollclub Padova. Intanto alle porte ci sono i mondiali di pattinaggio, che si svolgeranno per questa edizione a Novara, a fine settembre: Sara Zaggia scalda già i motori, per cercare di essere nuovamente protagonista e vincere un altro alloro.  Dall’infortunio ai trionfi, Sara Zaggia è risorta. Le favole quindi, esistono anche negli altri sport: per un sogno che continua.

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