Lo sport e la tecnologia

Pubblicato il autore: matteo platania Segui

Lo sport e la tecnologia sembrano appartenere a mondi completamente diversi, infatti è così, ma, grazie a passi da gigante compiuti dalla scienza tecnologica, si è arrivati a un punto di intreccio.
Viviamo in un mondo veloce, un mondo che corre e non sembra fermarsi o rallentare, un mondo che, al contrario, corre aumenta sempre di più il ritmo. In questo cosmo chi si ferma e perduto e questo motto sta diventando sempre più una realtà: non c’è tempo di fermarsi a riflettere, bisogna andare o si è perduti.
Oggi ho deciso di fermarmi a riflettere e fare un passo indietro, voglio andare controcorrente, voglio sfidare queste regole e, con esse, questo universo.
Il primo esempio di tecnologia che mi viene in mente è la differenza tra i computer di prima e quelli di ora: Ricordo che mio padre, in ufficio, aveva il suo Windows 1995, andava lentissimo tanto da poter permettergli di finire il lavoro in atto e, poi, dedicarsi alla pagina virtuale. Oggi, non è così: Ci basta scrivere un qualsiasi cosa su un motore di ricerca e, tempo di un click, la pagina si apre dopo soli pochi istanti. Se torno indietro con la mente, mi sembra di vivere in un mondo completamente diverso da quello a cui ero abituato. Attualmente si riesce a trovare lavoro semplicemente scrivendo “Lavoro” e la città di appartenenza, ed ecco migliaia di risultati che escono come per magia. Il mondo virtuale rende più facile la vita dell’uomo, ma, al tempo stesso, lo rende  incapace di intervenire attivamente nella vita, lasciando fare tutto alle macchine (come per esempio i robot-aspirapolvere).
Attualizzando la tecnologia al mondo dello sport, possiamo fare numerosi: Nel mondo del calcio, pensiamo alla moviola.
Per moviola si intende la possibilità di rallentare le immagini, permettendo così una miglior visione e capacità di giudicare con maggior precisione un singolo evento (fuori gioco, fallo, uscita del portiere fuori area, etc..).
Il 16 aprile, per gli Europei di Francia, si è arrivati a scegliere la goal- line technology,  grazie alla quale è possibile stabilire se il pallone è entrato in porta oppure no. Questo dispositivo fu installato, prima dell’ inizio effettivo della competizione, in 10 stadi.
La goal-line technology ha, nei confronti degli arbitri addizionali, valenza negativa, pensiamo alle parole del responsabile dei direttori di gara dell’ UEFA Collina, che in un intervista ha detto: “La goal-line technology e gli assistenti arbitri addizionali sono perfettamente complementari”.
Questo nuovo sistema si serve dell’ausilio di ben sette telecamere in grado di stabilire se la sfera è entrata o meno. Il software delle telecamere è legato direttamente all’orologio del direttore di gara e funziona in modo semplice:
Se l’orologio emette una vibrazione significa che il pallone è entrato per cui bisogna assegnare il goal, se non emette alcun segnale, il match può proseguire.
La recente amichevole disputata tra Italia-Francia lo scorso giovedì 1 settembre, che ha visto trionfare la nazionale di Didier Deschamps per molti aspetti è stato l’exploit della tecnologia.

Leggi anche:  Torneo olimpico di hockey su prato maschile: presentazione semifinali

P4R6LQD16728-12702-kRyG-U1090434968351UnC-1024x576@LaStampa.it
E’ stata usata per la prima volta la moviola in campo.
Attualmente è ancora in stato di sviluppo, non funziona in modo fluido, per fare un esempio concreto: durante il match, gli azzurri hanno reclamato un calcio di rigore per tocco di mano di un difensore francese in area, l’ arbitro, mentre aspettava le immagini, ha fatto proseguire l’incontro e dopo qualche minuto ha deciso per la non assegnazione.
La pallavolo, invece, utilizza l’ “occhio di falco”, tecnologia grazie alla quale è possibile stabilire se il pallone, cadendo,  ha toccato il campo regolamentare o meno.
L’occhio di falco è stato utilissimo durante le olimpiadi di Rio 2016, è servito a capire ,con maggior precisione, se le schiacciate dello Zar (Ivan Zaytsev) avessero o meno toccato il campo avversario.

Leggi anche:  Vanessa Ferrari, è argento nel corpo libero di ginnastica artistica

imgres-1

  •   
  •  
  •  
  •