Tra cultura e sport: l’Ortigia Sailing Cup

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui

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Tra cultura e sport: l’Ortigia Sailing Cup – Siracusa spiega le vele. E’ tutto pronto per la prima edizione della Ortigia Sailing Cup, regata d’altura che da oggi a domenica 2 ottobre solcherà le acque della provincia siciliana. L’evento organizzato dal Club Nautico Ortigia, con il patrocinio dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e del Comune di Siracusa, non è uno solo uno spot per gli amanti della disciplina, ma è anche un grandissimo appuntamento dal punto di vista culturale. Questi tre giorni di regata, infatti, sono inseriti nella serie di manifestazioni in onore dei 2750 anni della fondazione della città di Siracusa, e saranno accompagnati in parallelo da tante iniziative culturali. Proprio per questa ragione, questa mattina, al Foro Italico di Roma, la città siciliana è stata omaggiata da uno spettacolo curato dai docenti dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. La performance ha avuto come protagonisti circa 60 tra bambini e studenti siracusani dai 5 ai 20 anni, allievi della Sezione Fernando Balestra. Supervisori della rappresentazione sono stati Michele Dell’Utri, Attilio Ierna, Doriana La Fauci ed Elena Polic Greco, e la drammaturgia di Giusi Norcia.

Intermezzo teatrale che si protrarrà fino al “via” alle imbarcazioni: i ragazzi, infatti, canteranno brani legati all’arrivo di Archia, secondo la mitologia greca il fondatore della città, e vestiti con costumi di repertorio saluteranno i gareggiatori a bordo del bialbero “Brigantino Tyche”. A dare voce ad Archia sarà Attilio Ierna. Ciascuno dei ragazzi ripeterà, scendendo dall’imbarcazione, “Io sono Archia”, a volere rappresentare il passaggio di testimone dal fondatore di Siracusa alle nuove generazioni. A quel punto sarà tutto pronto per la partenza della regata. Testimonial della manifestazione, che apre le celebrazioni per i 2750 dalla Fondazione di Siracusa, sarà l’attore Enrico Lo Verso.

Dal punto di vista prettamente sportivo, invece, si preannuncia una manifestazione di grande livello. Tra le imbarcazioni protagoniste dell’Ortigia Sailing Cup ci sarà anche Scugnizza, di proprietà di Enzo De Blasio, che lo scorso luglio, al campionato europeo ORC tenutosi in Gracia, ha conquistato l’unico titolo che ancora mancava nella sua carriera fatta di grandissimi successi. Motivo d’orgoglio per la regata ospitare l’imbarcazione napoletana, portacolori del Circolo Canottieri Napoli, trionfatrice continentale ad Helsinki nel 2012 e ad Ancona nel 2013, dove una anno prima conquistò anche il campionato italiano.

Le barche partiranno alle 10 di sabato 1 ottobre dal Porto Grande di Siracusa e veleggeranno per 135 miglia, lambendo la Riserva naturale Ciane e Saline, l’Area Marina Protetta del Plemmirio, la Riserva naturale orientata di Vendicari e l’ Area Marina Protetta Isole Ciclopi. Durante il percorso si imbatteranno anche con tre Tonnare (Tonnara di Vendicari, di Marzamemi e di Porto Palo) e sei Fari (Capo Murro di Porco, Cozzo Spadaro, Capo Passero, Capo Santa Croce, il Faro di Catania e quello di Capo Mulini). La competizione velica è organizzata dal Club Nautico Ortigia, in collaborazione con la Lega Navale Italiana, i Circoli Ribellino, Lakkios, Aretusa, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana.

A livello agonistico la notizia è che la lunghezza del percorso è stata appositamente scelta per potere inserire, come da accordi con l’UVAI – l’Unione Vela d’Altura Italiana – già a partire dalla prossima stagione, l’Ortigia Sailing Cup tra le competizioni del Campionato italiano Off Shore. Queste gare, infatti, prevedono un percorso superiore alle 100 miglia.

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