Barcolana, vittoria di Alfa Romeo

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
L'esultanza dei vincitori sull'Alfa Romeo (fonte: Il Piccolo)

L’esultanza dei vincitori sull’Alfa Romeo (fonte: Il Piccolo)

TRIESTE – Alfa Romeo Shockwave ha vinto, con un tempo record di 59 minuti e 59 secondi, la quarantottesima edizione della Barcolana, storica regata velica che si tiene nel golfo di Trieste ogni seconda domenica di ottobre. Al secondo posto, per la nona volta, è arrivata Maxi Jena Tempus Fugit. A seguire PendragonMrs StevenAdriatic EuropaIdrusaShining.

LA GARA – Iniziata alle 11:30, con un’ora di ritardo a causa delle forti raffiche di bora, la gara è stata segnata, fino al terzo giro di boa, dal duello tra Alfa Romeo (dei fratelli Furio e Gabriele Benussi) e Maxi Jena (di Mitja Kosmina). Maxi Jena è stata costretta a rallentare a causa di problemi alla randa, fin quando al terzo giro di boa Alfa Romeo ha aumentato il distacco, andando a vincere la regata. Nessuna speranza per Pendragon, data tra le favorite e giunta al terzo posto, ma effettivamente mai entrata in gara.

SPETTACOLO UNICO – Con 1758 iscritti (sei in più rispetto alla chiusura ufficiale delle iscrizioni di sabato sera), la regata è stata uno spettacolo unico. Tra i presenti c’era anche Sir Ben Ainslie, vincitore dell’ultima edizione della Coppa America, salito a bordo di Ancilla Domini. Ainslie ha poi dichiarato: “una regata fantastica, vedere oltre 1700 barche al via è uno spettacolo che non avevo mai visto prima, una bellissima giornata di vela qui a Trieste”.

FURIO BENUSSI: “MIO FRATELLO COME HIGUAIN” – Furio Benussi, pochi minuti dopo la sua vittoria, ha dichiarato ai microfoni de La Stampa: “Siamo partiti benissimo, davanti a tutti. Poi Maxi Jena è passata avanti, noi dietro di secondi. Loro hanno tagliato in vantaggi le prime due boe, noi sul lato lungo siamo stati bravi ad allontanarli dalla layaline e abbiamo schiacciato. Da questo momento in poi non ce ne è stato per nessuno: li abbiamo demoliti, demoliti. Una Barcolana speciale: per questo dico irripetibile. Ho regatato con mio fratello Gabriele, dopo 11 anni in cui siamo stati lontani per incomprensioni. Inserire lui nel team è stato come per la Juventus far entrare in campo Higuain. Sono contento, dedico questa vittoria speciale ai miei genitori, Licia e Dario. A bordo c’era anche mia moglie Elisa: lei è il segreto della mia vita. Nella Barcolana 2005 conquistai il record di percorrenza con Skandia scendendo per primo sotto l’ora. Quest’anno c’era a bordo Elisa, ho vinto e sono sceso di nuovo sotto l’ora. Ora devo parlare con gli sponsor, con chi ci ha sostenuti. Spero che sia l’inizio di un ciclo di successo. L’anno scorso ero a bordo con Maxi Jena. Siamo arrivati secondi: la vittoria di oggi parte anche da quel secondo posto”.

L’EQUIPAGGIO – Questo è l’equipaggio di Alfa Romeo: Furio Benussi – Team Manager; Andrea Straniero – Randa; Matteo Stroppolo – Pit 2; Giulio Giovanella – Prua 1; Jacopo Ciampalini – Trimmer; Ettore Mazza – Prua 2; Alberto Bicci – Carro randa; Massimo Fiorito – Grinder; Nicholas Brezzi – Grinder; Andrea Bussani – Tailer 1; Massimo Signorelli – Grinder; Luca Antonazzi – Grinder; Alberto Rossi – Grinder; Andrea Visentini – navigatore; Bill Newkirk – Pit 1; Reggie Cole – Comandante; Peter Kingsbury – Ing. Sistemi; David Byrne – Sib Trimmer; Edoardo Natucci – Capo Grinder.

 

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