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Brady: “Allenare? Non fa per me”

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui
 Tom Brady non considererà per il post ritiro la carriera da allenatore. Parla chiaro l’attuale QB dei New England Patriots.
New England Patriots quarterback Tom Brady throws a pass during an NFL AFC Championship football game against the Indianapolis Colts in Foxborough, Mass., Sunday, Jan. 18, 2015. The Patriots won the game, 45-7. (AP Photo/G. Newman Lowrance)

New England Patriots quarterback Tom Brady throws a pass during an NFL AFC Championship football game against the Indianapolis Colts in Foxborough, Mass., Sunday, Jan. 18, 2015. The Patriots won the game, 45-7. (AP Photo/G. Newman Lowrance)

Il quarterback non ha ancora pensato a cosa fare una volta finita la sua carriera da giocatore, il futuro può aspettare. Adesso a 39 anni vuole ancora giocare, e lo sta dimostrando alla grande. Gara da 406 yards lanciate, 3 TD contro Cleveland: contro Cincinnati lanciati 376 yards e contro Pittsburgh, sono 222. Totale niente male davvero per uno che è stato fermo per 4 giornate dopo la squalifica ricevuta per quello che successe contro Seattle per i palloni sgonfiati. Completati il 75.2% dei suoi 1.004 yards complessivi, per 8 touchdowns, nessuna intercettazione, con tre vittorie e zero sconfitte nel suo personale avvio di stagione a New England.

La vita dopo il football giocato: 
“Allenare, forse non fa proprio per me” ha dichiarato Tom Brady a Zack Cox di NESN. “No, non credo proprio. Certamente no. Mi piace molto giocare, amo questo gioco, amo il gioco. Non sarei mai un allenatore bravo, non penso di poterlo essere. Non ho soprattutto una caratteristica giusta per poter svolgere questo delicato compito. La pazienza.”

Cosa lo attende nel futuro? Tom Brady non vuole pensarci, non ancora. Non è arrivato il suo tempo, ma sicuramente, stando alle sue parole, non sarà quello di head coach, di capo allenatore.
Intanto andava in scena una curiosa, curiosissima scena prima della sfida giocata dai New England Patriots contro l’ultima squadra affrontata in week 7, i  Pittsburgh Steelers di un passatore davvero niente male come Ben Roethlisberger. 

 

 

 Scambi la maglia? Curiosa scena con Pittsburgh.
Nella sfida vinta contro i Pittsburgh Steelers, il quarterback della franchigia Ben Roethlisberger non ha giocato in week 7 contro i New England Patriots nella sua personale sfida a distanza con Tom Brady. Un infortunio al ginocchio lo ha tenuto a riposo forzato, ed i risultati si sono visti, ma forse neanche troppo visto il 25-16 finale che ha visto Brady lanciare per 222 yards, peggio del suo stagionale, che ne aveva viste più di 400 contro Cleveland e più di 300 contro Cincinnati. 

Dicevamo del quarterback Ben Roethlisberger, prima della gara, si è avvicinato a Tom Brady, gli ha chiesto la maglia. Un segno sicuramente di rispetto verso una delle icone della NFL, uno dei migliori passatori da uno che ne sa già qualcosa a riguardo.

“Ci sono tantissime maglie che vorrei per il mio ufficio, davvero tante” ha detto Roethlisberger dopo la curiosa scenetta, “ma quella di Tom Brady, beh ragazzi, questa è davvero la migliore, la prima, quella che metto in testa in questa mia classifica speciale”. 

Tom Brady non si è fatto attendere con la sua risposta, davvero di gran classe: “Beh penso lo stesso della sua maglia”.

Intanto in classifica i New England Patriots vincendo anche l’ultima sfida, la terza di fila con Tom Brady in campo, si fiondano al primo posto di division, non che ci fossero poi tanti dubbi.

 

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