Dal salto con l’asta al Bob: una nuova avventura per Gibilisco

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui
Berlino 23/08/2009 -Campionati Mondiali di Atletica Leggera Foto:Giancarlo Colombo

Berlino 23/08/2009 -Campionati Mondiali di Atletica Leggera
Foto:Giancarlo Colombo

Ad Atene 2004 vinceva il bronzo olimpico nel salto con l’asta, ora a 37 anni il campione siciliano Giuseppe Gibilisco ha deciso di mettersi nuovamente in gioco.
L’atleta siracusano sarà tra i convocati per il raduno azzurro a Cesana Torinese, per volontà del direttore tecnico Omar Sacco; questo ritiro servirà per scegliere le squadre per la Coppa del mondo e Coppa Europa di bob.
Ma chi è Gibilisco? Il Campione iridato di salto con l’asta a Parigi nel 2003 e bronzo olimpico ad Atene 2004, oltre che detentore del primato italiano all’aperto con 5,90 metri e di quello indoor con 5,82 metri. Il siciliano aveva deciso di ritirarsi nel 2014.
L’ex astista si unirà ai convocati Francesco Costa, Simone Fontana, Costantino Ughi, Mattia Variola, Rocco Caruso, Giovanni Mulassano, Federico Comel, Lorenzo Bilotti, Alessandro Fierro e Patrick Baumgartner, per una serie di test da domani a domenica.

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Gibilisco ha rilasciato poi delle dichiarazioni sul sito del
FISI (Federazione italiana sport invernali):
“Ho accettato con entusiasmo l’invito del direttore tecnico Omar Sacco e del preparatore Samuele Romanini. Sono un grande appassionato di sport invernali e quando mi è stata proposta questa nuova sfida non ho esitato a dare la mia disponibilità. Ho l’agonismo nel sangue, amo mettermi in gioco e questa è una grande opportunità. Non sono mai salito in vita mia su un bob, faremo delle prove e alla fine trarremo delle conclusioni, con grande serenità”.

L’atleta ha poi proseguito la sua intervista :” Se la squadra dovesse avvertire il bisogno del mio aiuto nel ruolo di frenatore non avrò problemi a mettermi a disposizione del gruppo. Ho sentito nelle parole dei tecnici grande motivazione e voglia di crescere, componenti fondamentali per costruire un team competitivo in vista delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, in Corea nel 2018. Il bob è una disciplina estrema che richiede un po’ di sana pazzia, proprio come nell’atletica. Ci sono elementi comuni con il salto con l’asta, come ad esempio la spinta delle gambe e le braccia che sono bloccate per l’intera rincorsa, fino all’atto conclusivo dello stacco oppure dell’inserimento nel bob. Non vedo l’ora di cimentarmi in questa nuova avventura”.

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Gibilisco sembra quindi ricalcare le orme di altri grandi campioni, che dall’atletica sono passati al ghiaccio. L’ultima è stata Aja Evans che ha conquistato un bronzo, nelle vesti di frenatrice, ai Giochi di Sochi 2014. Lauryn Williams invece è riuscita nell’impresa di conquistare medaglie sia ai giochi estivi che in quelli invernali.
Ma non ci sono solo loro come esempi, Tianna Borteletta due volte medaglia d’oro a Rio, Lolo Jones,Ryan Bailey ed il mito Edwin Moses.
Anche tra le file italiane si possono contare numerosi interacambi tra discipline estive ed invernali : Lorenzo Bilotti, sprinter da 10″33 nei 100 metri, ed Elena Scarpellini (nello skeleton), astista da 4,40 metri che vanta un bronzo agli Europei juniores; ma colei che ha dato un grande ricordo all’Italia è Jennifer Isacco, velocista che nel 2006 vinse il bronzo alle Olimpiadi di Torino insieme a Gerda Weissenstein.

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Che tutti questi atleti e questi successi ottenuti anche in ambito invernali possano essere uno stimolo in più per l’ex astista siracusano?

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