Equitazione: Milano, Presentata la Longines Fei World Cup di Verona

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Scott BrashSi è tenuta ieri a Milano, presso la Fieracavalli, la conferenza stampa di presentazione della Jumping Verona, che ospiterà l’unica tappa italiana della Longines FEI World Cup 2016/2017.
Durante la presentazione l’event director Eleonora Ottaviani ha ricordato che le varie federazioni hanno tempo fino al 28 di ottobre per comunicare le iscrizioni. Queste le sue parole: ” Posso comunque già confermare alcuni aggiornamenti importanti, sappiamo per certo che in campo a difendere il tricolore francese ci saranno anche Kevin Staut e Penelope Leprevost, componenti della squadra che ha conquistato l’oro olimpico a Rio. Poi ci saranno i britannici Scott Brash e Ben Maher, parteciperà anche il campione olimpico vincitore dell’ultima finale della Longines FEI World Cup : lo svizzero Steve Guerdat. A questi si aggiungono il tedesco Christian Ahlmann, numero uno del ranking mondiale e i suoi connazionali Daniel Deusser e Meredith Michaels-Beerbaum.”

Presente alla conferenza stampa anche il presidente della FISE, Vittorio Orlandi, che ha annunciato i nomi degli italiani che saranno in gara nelle tre giornate di Verona: il 1^ aviere scelto Emilio Bicocchi, Piergiorgio Bucci, Bruno Chimirri, l’aviere scelto Lorenzo de Luca, Juan Carlos Garcia, Gianni Govoni e l’agente scelto del Corpo Forestale Emanuele Gaudiano.
Tutti questi cavalieri, con i loro risultati ottenuti durante le gare in CSIO5, permettendo così all’Italia di rimanere ancora nella prima divisione Europea del Circuito di Furusiyya FEI Nations Cup.
A questi nomi si aggiungeranno quelli di altri cavalieri, come David Sbardella, che così potranno difendere i colori italiani nel CSI5.

LA STORIA DELLA FEI WORLD CUP-  Questa competizione iniziò con le gare di Salto Ostacoli nel 1978, per poi essere estesa alle competizioni di Dressage nel 1985, di Attacchi nel 2001 e di Concorso Completo di Equitazione nel 2003.
La FEI World Cup è nata con la stagione indoor 1978/79 dalla grande intuizione di Max Amman, giornalista svizzero considerato tra gli specialisti del settore un vero e proprio saggio, grazie al forte slancio dell’Associazione Internazionale dei Cavalieri. Grazie a questa associazione, la Federazione Equestre Internazionale ha trovato la chiave di volta per traghettare il concorso ippico anche al grande pubblico.
Il mondo dell’equitazione, da sempre è stato etichettato come snob, un po’ retrò e distante dal panorama sportivo. Serviva quindi una formula di gara che, sulla scia di esempi già felicemente sperimentati in altre discipline (lo sci, la formula 1, il tennis) potesse rimanere fedele per gli appassionati e dall’altro lato far crescere l’interesse fuori dai confini dei praticanti.
Con la World Cup l’equitazione è passata dalle grandi arene all’aperto ai Palazzetti dello Sport, dai campi d’erba naturale ai fondi di sabbia e materiali sintetici, coinvolgendo le più grandi “potenze” del salto ad Ostacoli :Francia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Olanda, Irlanda che si sono candidate per “comandare” la lega dell’Europa Occidentale.
A partire dal 2014/2015 il nome della competizione è stato modificato in Longines FEI World Cup.

ALBO D’ORO– I Cavalieri tedeschi fino ad ora sono coloro che hanno vinto più titoli, per un totale di 10, seguti dagli americani che si fermano ad otto. Sono quattro le vittorie sia per Austria che Svizzera, proprio di quest’ultima nazione è il vincitore delle ultime due finali: Steve Guerdat, che ha conquistato una storica doppietta.

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