Ippica: Priore Philip, la Francia nel destino

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui

priore philip
Ippica: Priore Philipp, la Francia nel destino – Dopo un anno passato da incorniciare, impreziosito dalla vittoria del Premio Presidente della Repubblica GBI Racing di Roma, dai 5 trionfi consecutivi che hanno portato alla conquista dei trofei “Vittadini” e “Di Capua“, e dal secondo posto nel “Parioli” grazie alle 6 gare da primatista, Priore Philip chiude un 2016 nero, fatto appena di un successo e un secondo posto in due condizionate come tante e poi mai piazzato nelle quattro corse di gruppo disputate tra primavera e autunno.

La notizia è di quelle clamorose, che lasciano di stucco gli appassionati di ippica: il 4 anni Priore Philip lascia le competizioni italiane, e per cercare di riscattarsi dall’annus horribilis, si allenerà e gareggerà nei circuiti francesi.  Dopo aver lasciato quella che fino a poco tempo fa era la sua casa, il centro di allenamento di Cenaia, piccolo borgo di Crespina Lorenzana, in provincia di Pisa, e dopo aver sostato per alcuni giorni nelle scuderie di Trenno a Milano, oggi il sauro di proprietà della Romana Scuderia Ste.Ma. è volato a Chantilly, in Piccardia, dove per tutta la prossima stagione, e forse anche oltre, si allenerà e competerà agli ordini di Alessandro Botti.

La decisione è stata presa direttamente dai vertici della scuderia, fiduciosi che il cambio di ambiente e di clima, in questo sport componenti importantissime, potranno giovare al cavallo, che quest’anno più volte è apparso indisciplinato, insofferente sul morso o poco reattivo ai comandi dei fantini che gli si sono avvicendati in sella. Priore Philip si candida ad essere quindi la nuova stella della “Botti France“, scuderia guidata da Alessandro Botti, figlio di Stefano già allenatore in Italia del purosangue, e specialista nel rigenerare cavalli che sembrano ormai sul viale del tramonto: Alessandro allena in Francia dal 2008, e solo quest’anno ha ottenuto 42 vittorie con 67 cavalli diversi; i suoi risultati più importanti sono arrivati nel 2011 con Bubble Chic, che sfiorò l’impresa arrivando secondo nel Prix du Jockey Club, il Derby francese.

Nuova vita sportiva quindi per lo stallone italiano, a detta degli addetti ai lavori, l’unico vero grande successore di Varenne. Finora Priore Philip, che trae il suo nome da un protagonista del romanzo storico del 1989 dello scrittore britannico Ken Follett, “I Pilastri della Terra“,  ha vinto un “Premio Presidente della Repubblica GBI Racing” all’ippodromo “Le Capannelle” di Roma, un premio “Vittorio Di Capua” a San Marino, un premio “Carlo Vittadini– Trofeo Corriere della Sera” a San Siro, un Derby Italiano di Trotto, un ENCAT, un Gran Premio Lotteria di Agnano a Napoli, e infine, il Gran Criteriumdi Milano, 18 anni dopo l’ultimo trionfo italiano nella competizione: era dal 1995 infatti, dalla vittoria di Glory of Dancer, che non si udivano le note dell’inno di Mameli risuonare alla cerimonia di premiazione del Gran Premio. Secondo alcune indiscrezione, il cavallo dovrebbe essere comunque accompagnato, nella sua nuova avventura francese, dal suo compagno di mille battaglie e vittorie, il fantino sardo, Dario Vargiu, grazie al quale ha costruito il suo palmares tra il 2013 ed il 2014. E allora, buona fortuna, o meglio, “Bonne Chance“, Priore Philip.

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