JUDO: EUROPEAN CUP 2016. Inizio positivo per i colori italiani

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Judo-Daniel-Lombardo

Il Judo continua a regalare emozioni per i colori italiani. Questa volta i successi si registrano all’European Cup di Malaga 2016. Gli azzurri hanno collezionato due medaglie d’oro e cinque di bronzo, oltre a due quinti e due settimi posti. Solamente la Francia può vantare un bilancio migliore, con le sue quattro medaglie d’oro. Il primo successo è arrivato nella categoria 60 kg, dove il ventiquattrenne Daniel Lombardo è salito sul gradino più alto del podio dopo una lunga serie di medaglie internazionali. L’azzurro ha sconfitto per ippon lo spagnolo Raúl Díaz López, alle penalità il francese Florent Manquest e, in finale, il belga Joran Schildermans con uno yuko ed un definitivo ippon. Nella stessa categoria, Luca Caggiano ha conquistato la medaglia di bronzo, mentre Mario Petrosino si è classificato settimo. Nella categoria 73 kg si è invece imposto Augusto Meloni, altro ventiquattrenne che torna alla vittoria sul circuito continentale quattro anni dopo il primo successo. L’azzurro ha iniziato superando alle penalità lo spagnolo Alberto Menéndez Rubiera, ma si è poi scatenato inanellando tre ippon contro l’altro italiano Enrico Parlati, il canadese Warren Seib e, in finale, il temibile francese Samuel N’Zingo. Emanuele Bruno, ancora in fase di apprendistato in questa categoria, e Leonardo Casaglia hanno completato il podio. L’ultima categoria maschile in gara oggi, la 66 kg, ha visto il terzo posto di Matteo Piras, mentre Salvatore Mingoia si è fermato ai piedi del podio perdendo con il portoghese João Crisóstomo. Da notare il successo del francese Walide Khyar, campione europeo della categoria inferiore, che si è concesso una sortita in questa division di peso prima di ritrovare la forma massima in vista del Grand Slam di Tokyo, dove tornerà a scendere. C’è spazio per la gloria anche nel settore femminile dove la medaglia è invece arrivata dalla categoria 57 kg. Protagonista è Samanta Fiandino che si è classificata terza. La vittoria è andata alla francese Priscilla Gneto, che ha subito ottenuto il massimo risultato all’esordio dopo il cambiamento di categoria post-olimpico. Da sottolineare anche il quinto posto di Maria Centracchio, anche lei salita di peso per combattere tra le 63 kg, ed il settimo di Rossana Gentile (52 kg). Una prima giornata quindi da incorniciare, per i colori italiani. Come i molti appassionati ricordano, l’Italia non è nuova ai successi in questo prestigioso sport, che purtroppo non trova lo spazio che meriterebbe nel web e nella carta stampata: già i primi di ottobre (per la precisione l’8,ndr), i nostri si sono fatti valere, eccome! Il successo è stato per l’azzurro Biagio Stefanelli ha conquistato il gradino più alto del podio, ottenendo il suo primo successo internazionale in carriera dopo i due bronzi di Dubrovnik, in Croazia (2015 e 2016). Dopo aver approfittato del ritiro del tedesco Steffen Hoffmann al primo turno, Stefanelli ha superato con due yuko il serbo Dušan Stefanović, per waza-ari l’ungherese Zsolt Gorjánácz e per ippon il moldavo Denis Vieru, qualificandosi alla finale. Nel match decisivo, Stefanelli ha affrontato l’altro padrone di casa Strahinja Bunčić, battendolo per yuko e guadagnandosi così la medaglia d’oro. Nella stessa categoria, va ricordato il settimo posto di Matteo Medves. Nel judo femminile, un buon piazzamento per Giulia Caggiano, che nel match valido per il bronzo della categoria 57 kg è stata sconfitta in soli quattro secondi per mano della slovacca Viktória Majorošov. Speriamo di leggere di altri successi dei nostri nel prosieguo del torneo.

(fonte: www.oasport.it)

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