JUDO PARALIMPICO: ad Avellino vinte otto medaglie d’oro

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

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Il mondo dello sport, si sa, regala sempre mille emozioni, non solamente legatie (per fortuna) ai cosiddetti “sport maggiori “. Anche in questo caso si tratta di un errore, o meglio di qualcosa di impreciso, visto che ogni pratica sportiva ha il proprio valore e il proprio significato, anche di quelli di cui si parla poco, per varie ragioni. Proprio in questi ultimi anni, gli sport paralimpici (con annesse Olimpiadi) si stanno facendo prepotentemente strada e poco importa se il pubblico non è quello delle grandi occasioni o se siti web e giornali dedicano loro poco spazio. Il 23 ottobre, in quel di Avellino, si sono svolti i Campionati Italiani di judo paralimpico. Scenario, la palestra del Country Sport, che ha fatto radunare atleti disabili provenienti da tutta Italia, i quali si sono confrontati in 5 categorie di età diverse, con tante diversità di peso. Durante questa giornata difficile da dimenticare proprio queste differenze hanno caratterizzato questa edizione 2016. Le stesse categorie di disabilità iscritte sono state quelle riconosciute ufficialmente, dall’ Ibsa (Internationale Blind Sports Federation) e dall’Ijf (International Judo Federation). Il torneo tricolore è stato organizzato dalla Fispic, in collaborazione con lo Csen della Regione Campania. Dagli esordienti, fino ai master, passando per i cadetti, gli juniores ed i senior, gli atleti dell’intero Paese si sono sfidati, per la loro personale medaglia d’oro. Sono state ben otto quelle distribuite. Per la categoria femminile, è stata Benedetta Spampinato a salire sul primo gradino del podio. Nei 48 kg, lo ha fatto con Asia Giordano, superata sul tatami e accompagnata sul podio italiano, con lei. Nei 57 kg, Lucrezia Fulle ha ottenuto il titolo italiano, come nei 70kg, lo ha fatto Matilde Lauria. Al secondo posto, per il suo argento, è arrivata Ilaria Belardo. Alle sue spalle, è giunta Sara Luongo. Per la categoria maschile, Federico Dura ha vinto l’oro nei 66kg. Alle sue spalle, sono arrivati Carmine Landi per l’argento ed Eugenio Compagnone, per il bronzo. Nei 73 kg, sono saliti sul podio tricolore, Simone Cannizzaro, Michele Rosso e Domenico Di Giorgio. Rispettivamente, primo, secondo e terzo. Per i 90kg, Francesco Coppola ha messo al collo, il suo oro 2016, insieme a Valerio Teodori, che ha conquistato l’argento. Il bronzo è andato invece ad Enrico Cecchini. Nei 100kg, Ubaldo Cecilioni ha vinto l’oro e nei +100, Gennaro Cicatiello si è portato a casa, il titolo assoluto. Alle sue spalle, Alessandro De Gennaro ha vinto l’argento. Una giornata quindi da incorniciare, che ha visto gli atleti visibilmente emozionati per questo importantissimo risultato: e si auspica, come di prammatica, che sia solo l’inizio di una luminosa carriera. La Fispic è la Federazione Italiana Sport Paralimpici per ipovedenti e ciechi ed è reduce dal 18° consiglio federale, svoltosi nella giornata di ieri, mercoledì 26 ottobre 2016. Tra i punti, anche l’approvazione dell’albo tecnici federali per la stagione attualmente in corso. Questa gloriosa associazione si formò in due fasi: una il 19 giugno del 2010 (Approvazione della carta Statutaria) e l’altra a Settembre con l’elezione del Presidente e dei Consiglieri Federali. Oltre al Judo, le discipline coperte sono anche Showdown  e Calcio a Cinque.

(fonte. www.ilfaroonline.it)

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