Karate: primi successi per l’Italia al Mondiale

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

busa
Nel novero delle arti marziali, non è solo il Judo a regalare un sorriso ai nostri colori. C’è anche il Karate. La giornata di oggi, sabato 29 ottobre, è stata dedicata alla 23° edizione del Campionato Mondiale di Linz, in Austria, che ha visto Luigi Busà nella parte del leone. L’atleta, dopo un inizio difficile, ha preso quota: cinque gli incontri disputati e altrettante sono le vittorie che lo vedono protagonista. Il suo cammino si arresta solamente in semifinale contro il forte egiziano Abdel Rahman, che lo supera per 3-1 tra la gioia dei compagni nord africani a bordo tatami. Il fine corsa non da pensieri all’azzurro che si ricarica e subito si concentra sull’incontro che oggi gli ha conseganto la medaglia di bronzo.
viviana di bronzo — Il secondo bronzo mondiale per l’Italia arriva dal kata individuale femminile grazie a Viviana Bottaro. L’azzurra, opposta all’indonesiana Ora Sisilia, si presenta alla finalina determinata a conquistare l’ultimo gradino del podio, dopo la delusione data dalla sconfitta in semifinale. La genovese, infatti, dopo aver dominato per ben tre incontri superando in successione Cina, Repubblica Dominicana e Turchia, aveva concluso la sua corsa all’oro di fronte all’egiziana Sayed, vincitrice col punteggio di 3-2. Delusione invece per Sara Cardin (kumite, -55 kg). La Campionessa del Mondo 2014 toglie la corona e rinuncia, con grande rammarico, anche al terzo gradino del podio. La veneta non riesce ad impostare il combattimento, subendo 3 punti dalla giapponese Sara Yamada e mandandone a segno soltanto 1. Dopo una buonissima prestazione durante la fase eliminatoria, l’azzurra viene fermata quindi ai quarti dalla brasiliana Kumizaki (4-2), che le regala però il ripescaggio. Sara supera dunque la slovacca Semanikova per 2-0, puntando così alla medaglia. La sua terza finale mondiale però si conclude senza riconoscimento: ad ogni modo l’atleta veneta si è battuta alla grande. L’ultima finalina individuale di giornata viene disputata da Luca Maresca, che però non riesce nell’obiettivo di mettersi al collo la medaglia di bronzo. Il giovane campano parte bene portando a segno un bellissimo ura-mawashi-geri (calcio circolare al viso) che lo porta in vantaggio sul francese Agoudjil Sofiane col risultato di 3-1. Il match continua tra colpi precisi e punti da ambo le parti, anche se il combattente d’oltralpe recupera portando il match sul risultato finale di 4-4-. La decisione arbitrale premia decisamente il francese, incoronandolo nuovo bronzo mondiale. Stessa cattiva sorte anche per le azzurre della squadra femminile di kumite (una delle tre componenti fondamentali dell’allenamento nel karate,ndr) sconfitte dal team egiziano per 1 match a 0. Le nostre rappresentanti, guidate da Greta Vitelli, schierano in campo per il primo incontro Clio Ferracuti che non riesce a stare al passo dell’avversaria, perdendo 2-0. Silvia Semeraro risolve in parità (1-1) il secondo match lasciando tutto nelle mani della compagnia Viola Lallo, la quale però non va oltre il pareggio (1-1) regalando quindi la medaglia di bronzo alle nord africane. Adesso vedremo nel prosieguo del torneo cosa succederà e l’auspicio, come sempre in questi casi, è di leggere di altri prestigiosi successi per i nostri colori. Ad ogni modo, per questa prima giornata si può essere moderatamente soddisfatti.

(fonte: www.gazzetta.it)

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