Malagò contro Raggi: “Senza di lei Roma avrebbe ospitato le Olimpiadi”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui
raggi-malagoMalagò contro Raggi, il Presidente del Coni torna sul mancato appoggio della Giunta capitolina alla candidatura olimpica di Roma 2024. “Senza la vicenda del Comune, Roma ce l’avrebbe fatta a ottenere la candidatura alle Olimpiadi 2024. Diplomaticamente dicevo che avevamo il 25% di possibilità, ma la candidatura era molto forte, Roma aveva tutte le carte in regola per vincere”. “Con il Cio – ha aggiunto Malagò – ora si è creata una situazione non positiva per lo sport italiano”. Malagò ha confermato che “il governo fin dal primo giorno è stato molto chiaro, leale e diretto. Fuori da qualsiasi ragionamento politico o partitico, devo dire che su questo tema nessuno ha mai cambiato idea, salvo il Comune che ha cambiato amministrazione. Se siamo in questa atipicissima situazione, tutta italiana, è dovuto al fatto che noi siamo partiti con un certo tipo di equipaggio e formazione, e con tutte le caselle a posto, poi è cambiata amministrazione e ci siamo ritrovati con uno scenario non prevedibile”. Ricordiamo che il Coni ha inviato lo stesso al Cio nei giorni scorsi il secondo dossier sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024, lanciando una nuova sfida al Campidoglio, nonostante il “no” della giunta a 5 stelle. Il comitato di Roma 2024 è stato infatti a Losanna per quello che si può definire un ultimo “tentativo disperato”, per tenere in vita quella che qualche giorno fa France Presse, con un sogghigno di gioia, data la candidatura anche di Parigi, ha definito come una “candidatura olimpica clinicamente morta”. A smentire la stampa francese è stato lo stesso Comitato Olimpico. In un comunicato il Cio ha fatto sapere che “ha ricevuto oggi il secondo dossier candidature dalle quattro città in competizione per il 2024, compresa Roma 2024. Il Cio è al corrente della situazione di Roma ed è ancora in contatto con il comitato olimpico italiano e il comitato promotore per ascoltare la loro posizione dopo la decisione del Consiglio Comunale. Tuttavia  il Cio continuerà a lavorare in stretta collaborazione con ogni città candidata per fornire la migliore assistenza possibile nel percorso che conduce alla scelta della città ospitante, che sarà presa dalla sessione plenaria del Cio a Lima, in Peru’, nel 2017”.

E’ stato non vero, non giusto, non serio sostenere che le Olimpiadi di Roma 2024 sarebbero state le Olimpiadi del mattone”: così il presidente del Coni Giovanni Malagò ai microfoni di ‘Radio anch’io sport’. “Nel nostro programma non si prevedono costruzioni, l’unica cosa nuova sarebbe il villaggio degli atleti per 11mila giovani, che poi resterebbe costruito e utilizzabile per il polo universitario e l’ospedale di una certa zona di Roma”. “Ma se si optava per un’altra zona della città -ha proseguito Malagò- per noi sarebbe stato lo stesso, sempre mantenendo l’uso pubblico delle strutture. Di fatto non c’era nessun tipo di grande impianto o opera nuova da realizzare. Avremmo per esempio recuperato lo stadio Flaminio che è abbandonato, invece di costruirne uno nuovo” ha aggiunto il numero uno del Coni, o realizzato strutture smontabili. Secondo il presidente del Coni non sono ancora maturi i tempi per un format organizzativo che però un giorno arriverà, cioè quello di far svolgere le Olimpiadi in più sedi e città. “Oggi -ha poi detto Malagò in risposta a una domanda sulla possibilità di far svolgere i Giochi in più città- non è possibile, gli atleti vogliono stare insieme nel villaggio olimpico, vogliono partecipare alla cerimonia inaugurale, incontrarsi, e non stare a 600 km di distanza”.

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