Milano 2028, la nuova scommessa Olimpica di Malagò

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

milano 2028Nella giornata in cui viene messa definitivamente la parola fine alla candidatura per le Olimpiadi di Roma 2024, attraverso una comunicazione ufficiale al Cio, Gianni Malagò lancia una nuova idea, destinata a far parlare nei prossimi giorni, e di fatto candida una nuova città italiana per i giochi Olimpici: il prossimo sogno è Milano 2028. “In questi giorni ho studiato molto, ho valutato diverse soluzioni alternative, dei nuovi percorsi. Per questo motivo ho deciso di candidare per la sessione del Cio del 2019 la città di Milano per le Olimpiadi del 2028. Credo che questo sia il primo passo per riavvicinare l’Italia dopo la vicenda legata a Roma 2024. Ne ho parlato con Maroni e con il sindaco Sala che si sono detti entusiasti.” Il presidente del Coni durante la conferenza stampa al Salone d’Onore del Foro Italico si è detto ancora rammaricato per la candidatura della Capitale, sfumata in extremis: “Era un progetto che sarebbe stato difficile da battere.

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Milano 2028, ecco perché stavolta può funzionare

Milano 2028 a differenza di Roma 2024 può funzionare perché sembra esserci (almeno per ora, poi nel 2019 chissà…) unità d’intenti tra sindaco, presidente della Regione Lombardia e presidente del Coni. I costi sarebbero decisamente inferiori a quelli di Roma 2024: il capoluogo lombardo è più piccolo, ha quattro linee metropolitane (e nel 2022 saranno 5) e diverse aree utilizzabili per le varie discipline, a cominciare dal complesso dell’Expo a Rho. E’ ovvio che però Milano non ha lo stesso fascino di Roma: il vero obiettivo erano le Olimpiadi nella Capitale, e la candidatura di Milano è, di fatto, soltanto un ripiego. Detto questo, la candidatura di Milano 2028 è l’ennesimo passo verso una crescita esponenziale che il capoluogo lombardo ha intrapreso già da qualche anno, la consacrazione definitiva della città agli occhi del mondo. Proprio quello che serviva a Roma.

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