Pattinaggio, Guazzini si racconta: “Nel mio futuro c’è l’Olimpia”

Pubblicato il autore: giammarco bellotti Segui

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In Italia il pattinaggio non è molto seguito dai media e per questo motivo i giovani faticano sempre più a innamorarsi di questo sport. Si tratta però di una disciplina nobile che richiede impegno, dedizione e passione. Valdelsa.net ha raccolto le parole di Barbara Guazzini, allenatrice di punta della Polisportiva Olimpia di Colle di Val d’Elsa.

Barbara quando hai iniziato con i pattini a rotelle?
«Nel 1985, all’età di 9 anni, mio padre Mario mi ha portato alla pista di pattinaggio, che allora si trovava accanto alla piscina Olimpia, da allora non ho piu’ smesso di frequentarla prima come atleta ora come allenatrice».

E’ stato amore a prima vista?
«Il pattinaggio mi ha affascinato ed ho capito fin da subito che era lo sport per me, elegante, femminile ma anche con alti contenuti atletici. Dopo i primi anni di gavetta, la svolta è avvenuta con l’arrivo a Colle di Val d’Elsa di Gianfranco Minin, attuale Direttore tecnico della Polisportiva Olimpia e “mago” degli obbligatori, con il quale nel 1999 ho vinto il campionato italiano FIHP ed un Trofeo Internazionale in Spagna. Nello stesso periodo ho iniziato a partecipare a gare di gruppo e nel 2002, con il gruppo Dream Show della ASD Fiorentina Pattinaggio, abbiamo raggiunto il secondo posto ai Campionati Europei che si sono tenuti a Firenze e l’anno successivo il terzo posto a Copenhagen».

Quando hai terminato con le gare?
«Nel 2000 ho fatto le ultime gare e contemporaneamente ho iniziato ad insegnare pattinaggio agli atleti della Polisportiva Olimpia, attualmente sono allenatrice 2 livello FIHP e 2010 e collaboro con la società che mi ha visto nascere, sportivamente parlando».

Qual è il tuo rapporto con Gianfranco Minin?
«Ottimo, Gianfranco è un allenatore esigente, preparato, con il quale condivido la sua visione del pattinaggio. Sono contenta ed orgogliosa di potergli dare una mano ad allenare il gruppo agonistico della Polisportiva Olimpia».

Quali sono stati finora i tuoi migliori risultati da allenatrice?

«Attualmente seguo insieme a Gianfranco Minin il nutrito gruppo agonistico della Polisportiva che quest’anno ha ottenuto il miglior risultato societario nei suoi 50 anni di attività. Voglio ricordare il titolo italiano FIHP vinto da Elettra Signorini, quelli Uisp vinti da Noemi Perosillo, Lodovica Benini e Matilde Piccini, oltre ad altri eccellenti piazzamenti degli altri atleti. Nel recente passato sempre con Gianfranco Minin ho allenato Elisa Giunti, che si è laureata per due volte vicecampionessa mondiale e Cristina Berti che ha raggiunto il titolo europeo, ma il risultato a me piu’ caro è la recente vittoria di Elettra Signorini, che ad agosto 2016, ha vinto il Campionato europeo Jeunesse a Friburgo. Con Elettra, che non ho potuto seguire a Friburgo, ho chattato fino a pochi minuti prima della gara e questa vittoria me la sente un po’ anche mia».

Cosa c’e’ nel prossimo futuro?
«Compatibilmente con i miei impegni di lavoro, conto di allenare ancora alla Polisportiva Olimpia e contribuire a nuovi successi futuri. Mia figlia Sara, che ha 5 anni, ha da poco iniziato a pattinare ed a me fa piacere vederla calcare la stessa pista di sua madre e poi….se son rose fioriranno».

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