Roma 2024, Ranieri: “Che brutta figura per l’Italia!” E su Totti…

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui
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Claudio Ranieri con la Palma d’oro, assegnata da Giovanni Malagò, presidente del Coni.

Roma 2024, Ranieri non ci sta

Claudio Ranieri è a Roma per ricevere il Premio Mecenate dello sport. Il tecnico di Testaccio, torna sul rifiuto di candidare la capitale alle Olimpiadi 2024“Sono dispiaciuto, abbiamo fatto una brutta figura”. Ranieri, con i suoi toni pacati, spiega l’impatto negativo della scelta fatta dall’amministrazione a 5 stelle.
“A livello internazionale è un passo indietro dire no a un evento del genere solo perché non abbiamo fiducia nei nostri imprenditori, a causa di debiti del passato”. Roma 2024, non è l’unico argomento trattato dall’allenatore 64enne. Il tecnico del Leicester, commenta la stagione delle sue Foxes, senza mostrarsi sorpreso del rendimento altalenante del club inglese.  “La squadra sta andando secondo le previsioni, la favola della scorsa stagione in quanto tale è irripetibile. L’obiettivo è costruire una squadra in grado di entrare in Europa e in Champions stabilmente”. Il Leicester è dodicesimo in Premier ma il Campionato è ancora lungo; inoltre in Champions League (trofeo mai disputato prima dalla squadra) Mahrez e compagni stanno facendo molto bene nel girone.

Totti, la Roma e la Serie A

L’anno scorso, alcune testate hanno accostato il nome di Francesco Totti al Leicester. Ranieri, che Francesco lo conosce bene,  smentisce e anzi augura al Capitano della Roma, di giocare ancora tante partite. “No, non ho mai voluto portarlo via da qui. A Roma c’è il Colosseo, San Pietro e poi Francesco. Lui ha recepito il messaggio di Spalletti e ha fatto bene: finché ha queste motivazioni, perché smettere? Uno con la sua qualità può giocare ancora per anni”.  La Juventus? “Ha ragione Sarri, il club bianconero è abituato a programmare tutto e in Italia è di un altro pianeta. Ciò non significa che il Napoli o la Roma non faranno di tutto per scavalcarla in campionato. Non credo che i giallorossi stiano vivendo la maledizione del secondo anno: Spalletti farà bene anche perché conosce bene l’ambiente e il campionato”.

La Nazionale, Conte e gli sponsor

Ranieri un giorno in Nazionale? “Ho 4 anni di contratto col Leicester, sto benissimo li. Ma nel calcio è giusto dire mai dire mai. Il tecnico però, non ha bei ricordi della sua esperienza alla Nazionale greca. “Ma quando ho allenato la Grecia potevo avere a disposizione i giocatori solo per 4 allenamenti… no, a me piace stare a contatto con i ragazzi sempre”. Uno che la Nazionale italiana l’ha allenata, è Antonio Conte. L’allenatore salentino, è passato al Chelsea ma non sta convincendo il presidente Abramovich. I risultati non sono positivi e c’è già chi parla di esonero.
“E’ normale che abbia delle difficoltà, ma penso che almeno per quest’anno Abramovich gli concederà tempo, più dal prossimo anno pretenderà risultati. In Inghilterra è tutto diverso, dal cibo alle abitudini degli allenamenti. Io ho scelto una strada diversa rispetto a lui: ho trovato giocatori che vivevano a Londra e a Manchester, finito l’allenamento facevano 200 km per tornare a casa… mi sono adeguato, così ho fatto pure con la preparazione atletica, mettendo dentro qualcosa di tattico. Antonio invece sta cercando di imporre il suo pensiero”. I due allenatori italiani si sono sentiti ultimamente. “Io gli ho detto: “Per fortuna che l’anno scorso il Chelsea non hai vinto niente, così almeno ti ascolteranno…”.
Ultime dichiarazioni sul delicato rapporto tra sponsor, federazioni e l’etica. La FIGC, ha scelto Intralot per una partnership con la Nazionale; il marchio rappresenta una società di scommesse. “A me chiesero tempo fa di fare testimonial di una birra, dissi di no perche’ non mi sembrava il messaggio giusto per uno sportivo…”. “In Inghilterra ci sono regole ferree dal punto di vista economico… in Italia permettiamo a gente che è stata squalificata di fare il proprio lavoro… io divento matto!”.

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