Baseball MLB, i Cubs 108 anni dopo vincono le World Series!

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Logo_Chicago_Cubs.svgI Chicago Cubs sono finalmente campioni! È la prima volta dal 1908, ben 108 anni di attesa, ma alla fine il titolo delle World Series torna in Illinois (è il secondo titolo per Chicago). In gara 7, la madre di tutte le partite nello sport a stelle e strisce, i Cubs hanno sconfitto Cleveland per 8 a 7, negli extra innings, dopo anche una pausa di diciassette minuti per pioggia. Una serie bellissima, che gli Indians forse hanno considerato troppo presto chiusa, dal momento che dopo la vittoria per 7 a 2 in gara 4 conducevano 3 a 1 nella serie. È arrivato però il ribaltone, Chicago è riuscita nell’impresa di rimontare sotto 3 a 1, l’ultima volta furono i Kansas City Royals nel 1979. Pensando un attimo alla passata stagione di NBA, la rimonta dall’1 a 3 dà e toglie alle squadre dell’Ohio. Lebron (che era presente allo stadio) e compagni hanno vinto l’anello in gara 7 fuori casa, ribaltando il 3 a 1, cosa che è capitata anche questa volta, ma appunto per Chicago, mentre Cleveland ne fa le spese e diventa la squadra che non vince da più tempo l’MLB; è dal 1948 che gli Indians non conquistano il trofeo. Al Progressive Field la partita è stata come la serie, piena di colpi di scena, ma questa volta chi ha condotto per la gran parte del tempo, ovvero Chicago, alla fine si è imposta. I Cubs si sono portati subito in vantaggio nel primo inning con un fuori campo di Dexter Fowler, solo alla terza ripresa è arrivato il pari per i padroni di casa, con Crisp che arriva a casa base, dopo un singolo di Santana (no, non è il chitarrista). Chicago ha provato la fuga, anche grazie ad un po’ d’Italia, infatti l’azzurro Anthony Rizzo piazza un doppio nel break che porta i suoi Cubs sul 5 a 1. Cleveland però non ha smesso di lottare, ed è risalita fino al 3 a 5 con Santana e Kipnis, ma con Rose Chicago riscappa sul 6 a 3. Sembra davvero la fine, ed invece nell’ottavo inning arriva il break dei padroni di casa, guidati da Davis che con un homerun da due punti regala il 6 pari. Nel nono inning non succede nulla, si va alla ripresa extra (l’ultima volta che il titolo si è assegnato al decimo inning era il 1997 e si imposero i Florida Marlins proprio contro Cleveland). Ci si mette anche la pioggia, arriva l’interruzione di 17 minuti, ma forse per i Cubs è una benedizione: Zobrist segna l’homerun doppio dell’8 a 6, questa volta gli Indians posso solo accorciare sul 7 a 8, la partita finisce e può cominciare la festa. Viene votato MVP delle Series proprio Zobrist, il match-winner che ha dichiarato: «È stato come un incontro di pugilato tra pesi massimi, ma respiro dopo respiro abbiamo dato tutto. Gli Indians non si sono mai arresi, ma alla fine siamo rimasti in piedi, è incredibile poter avere tra le mani questo trofeo, 108 anni dopo». Per gli Indians ancora una finale persa, l’anno prossimo ci riproveranno per interrompere la maledizione che dura dal ’48, però ora che hanno rotto il ghiaccio, i Cubs non vogliono aspettare altri 108 anni.

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