Campionato Ginnastica: generazione 2003 in testa per Tokyo 2020

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi

Ginnastica generazione 2003
Ginnastica generazione 2003 – Si è appena concluso un fine settimana di kermesse a Civitavecchia, sede dei Campionati Italiani di Categoria Junior. Le nostre giovani ginnaste sono state poste sotto la lente di ingrandimento perché una generazione, quella del 2003, ha dato segnali incoraggianti per il futuro della disciplina nelle prossime olimpiadi, Tokyo 2020.
Un progetto che vede gettare le basi con largo anticipo ma che potrebbe riportare l’Italia ad un ruolo da protagonista a livello internazionale, conquistando quei risultati che sono mancati nelle ultime stagioni. Ultimamente le nostre ginnaste sono arrivate quinte ai Mondiali e si sono qualificate per i Giochi Olimpici senza dover passare per i Test Event, ma il futuro potrebbe regalarci ancora di più. Negli ultimi quattro anni, quelli precedenti i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, gran parte delle medaglie sono arrivate solo da Vanessa Ferrari, con un oro raccolto agli Europei di Sofia del 2014 e un argento Mondiale ad Anversa nel 2013. Purtroppo nelle competizioni a cinque cerchi l’azzurra ha sfiorato il podio, chiudendo quarta sia a Londra che a Rio de Janeiro.

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Ginnastica generazione 2003 – La tappa di campionato di Civitavecchia ha dato vetrina alla generazione del 2003 che sta facendo vedere ottime cose. I risultati sono stati  incoraggianti anche fuori dai nostri confini, con ottime performance anche in Francia qualche settimana fa. Ciascuna ragazza ha  dimostrato di possedere ottime basi tecniche che con il giusto lavoro possono portare a grandi traguardi.
Infatti questo team di giovanissime sa già padroneggiare forme d’elevata complessità (per la loro giovane età): ad esempio, tutte le ragazze riescono ad eseguire un doppio avvitamento nel volteggio, ed alcune hanno mostrato incoraggianti segnali di crescita che potrebbero portarle ad eseguire un Amanar (doppio avvitamento e mezzo) senza problemi.

Ginnastica generazione 2003 – Ma chi sono queste ragazze su cui la federazione punta per i prossimi Giochi Olimpici?
La vittoria del concorso generale va ad Asia D’Amato, che chiude con un ottimo punteggio di 58.250. Qui dobbiamo segnalare un 15.500 nel volteggio, eseguendo proprio il doppio avvitamento di cui sopra.
Seconda si è piazzata Elisa Iorio, ginnasta alla Panaro Modena. La ragazza sta mostrando costanza e un fattore di crescita tecnica notevole: anche lei ha eseguito un doppio avvitamento nel volteggio e ha un ottimo punteggio di base anche su parallele e trave.
Chiude il podio Giorgia Villa, già vincente in una tappa di campionato della Serie A. Questa ginnasta ha quindi già esperienza in contesti più competitivi, sfidando già le migliori ginnaste italiane. Purtroppo un errore alle parallele la relega al gradino più basso del podio, ma questo fine settimana la Villa ha confermato le ottime prestazioni anche nel corpo libero.
A questo terzetto aggiungiamo Alice D’Amato, gemella di Asia, che ritorna alle gare dopo due mesi di stop per un infortunio. La giovane atleta ritorna registrando subito un successo alle parallele e mostrando di aver recuperato completamente uscendo dalla trave con un triplo.
Queste quattro ragazze hanno sicuramente un grande futuro davanti ma anche altre atlete si sono distinte nel fine settimana appena passato. Non solo le ragazze del 2003, ma anche altre ginnaste sono pronte a quello che è un completo ricambio generazionale che prima o poi dovrà essere fatto nella ginnastica. Tokyo è ancora lontana ma va preparata con calma e non è detto che quello che venga preparato oggi non ci dia soddisfazioni per un futuro ancora più a largo spettro.

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