Inopinato scivolone del Chiaravalle Futsal

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli

Calcio a 5Nella piccola palestra di Cartoceto, in un match che sulla carta era abbordabile, il Chiaravalle Futsal rimedia la batosta più sonora degli ultimi anni; risultato forse troppo severo, comunque frutto di un secondo tempo che ha visto in campo una sola squadra, se non per qualità di gioco, sicuramente per determinazione e concentrazione. Peccato davvero, non è certo questo il vero Chiaravalle Futsal, come aveva dimostrato il primo tempo, concluso in parità nonostante una netta superiorità tattica degli ospiti.

ATHLETIC CLUB LUCREZIA – CHIARAVALLE FUTSAL: 9 – 4
Marcatori: Valente (L), Zizzamia (C), Gentilucci (C), Maestrini (L) // Maestrini (L), Maestrini (L), Maestrini (L), Ciarimboli (C), Maestrini (L), Maestrini (L), Giovanelli (L), Giovanelli (L), Spinsanti (C)
ATHLETIC CLUB LUCREZIA: 1 – Diotalevi Andrea, 3 – Rossini Davide, 4 – Giovanelli Marco (K), 5 – Bucchini Nicola, 7 – Gilebbi Luca, 8 – Lucarelli Giuliano, 10 – Massi Marco, 12 – Marinelli Gian Marco, 13 – Donnini Daniele, 14 – Berardi Luca, 21 – Valente Fabio, 22 – Maestrini Jacopo. All. Nandi Alessandro
CHIARAVALLE FUTSAL: 1 – Sampaolesi Giacomo, 2 – Gentilucci Nicolò, 3 – Giacchetti Luca, 4 – Marasca Matteo, 5 – Ciarimboli Matteo, 6 – Tesei Simone, 7 – Spinsanti Edoardo, 8 – Lazzarini Federico, 9 – Zizzamia Mario, 10 – Menotti Diego, 11 – Vichi Fabrizio (K), 12 – Cerioni Giovanni. All. Maggiori Andrea

La prima occasione del match è dei padroni di casa, con il tiro cross da fallo laterale che attraversa tutta l’area e finisce sul palo lontano; risposta degli ospiti con la punizione da posizione defilata di Vichi che si stampa sull’incrocio. Al 7′ il vantaggio del Lucrezia con Valente che si libera bene e trova la conclusione non potente, ma precisa. Al 12′ ancora capitan Vichi che sfiora il gol, non trovando la porta da ottima posizione dopo lo schema da calcio d’angolo; 2′ dopo Tesei si libera alla grande sulla fascia, serve a centro area Gentilucci che viene chiuso dalla tempestiva e decisiva uscita di Diotalevi. I padroni di casa soffrono la pressione ospite e al 19′ commettono già il 5° fallo cumulativo; al 20′ ancora Tesei impegna il portiere avversario. Al 22′ Gentilucci viene steso, tiro libero affidato a Zizzamia la cui conclusione potente, ma troppo centrale viene respinta dal portiere; dal fallo laterale successivo lo stesso Zizzamia si rifa immediatamente insaccando l’assist di Vichi e siglando il meritato pareggio rosanero. Il Chiaravalle continua a spingere e al 26′ trova il vantaggio: Zizzamia si scatena sulla destra, calcia in porta, respinta del portiere sulla quale si avventa Gentilucci che si gira bene e trafigge Diotalevi. Sembrerebbe questo il risultato del primo tempo, ma nei secondi finali una palla che per la panchina rosanero è uscita, viene servita da Valente a Maestrini che dal limite si gira bene trovando il primo personale gol di serata e della stagione, nonché il decisivo pareggio dei suoi.

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L’inizio del secondo tempo è inaspettatamente choc per il Chiaravalle Futsal, con lo scatenato Maestrini che in 5′ sigla altri 3 gol: al 1′, troppo libero di girarsi, trafigge Sampaolesi dal limite; al 3′, piazzato sul secondo palo, conclude una bella ripartenza dei suoi; al 5′ sigla di testa un gol impensabile: rilancio di Diotalevi, palla che supera Vichi, Sampaolesi esce in ritardo, Maestrini colpisce di testa, palla sul palo, quindi sul portiere rosanero, traversa e gol. E’ l’emblema della ripresa chiaravallese. In mezzo al monologo del 22 lucreziano c’era stato l’incrocio dei pali colpito da Vichi su tocco e tiro da fallo laterale: poteva essere pareggio… I rosanero tentano la reazione, si rendono pericolosi con Spinsanti, quindi accorciano le distanze con la rete di Ciarimboli al termine di una bella azione manovrata. Al 17′ Diotalevi si supera sulla bella conclusione di Tesei, sbarrando la porta alla riapertura del match; anche perché da questo momento in poi la barca rosanero incomincia ad imbarcare acqua fino ad affondare: al 19′ arriva il quinto fallo cumulativo; al 20′ Gentilucci reagisce alle provocazioni di Berardi accennando la “testata” all’avversario che esagerando palesemente cade a terra convincendo l’arbitro dell’espulsione diretta; al termine dei 2′ di inferiorità numerica, in cui il Chiaravalle si era difeso bene, Valente trova libero sul secondo palo il solito Maestrini che non ha difficoltà a siglare; altri 2′ ed è Lucarelli a liberarsi sulla fascia e servire ancora Maestrini che in qualche modo riesce ad insaccare la propria personale sesta realizzazione; al 30′ palla persa a centrocampo da Zizzamia e Giovanelli trova con facilità la porta lasciata sguarnita da Sampaolesi salito a dar manforte ai suoi in attacco; al 32′ Giovanelli tutto solo davanti al portiere lo supera ancora sfruttando anche un fortunoso rimpallo. Nell’ultimo degli assurdi 4′ di recupero concessi Spinsanti rende un po’ meno amaro il passivo battendo Diotalevi dopo una bella iniziativa personale.

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Finisce così con un passivo incredibile; non è sicuramente facile trovare qualcosa di buono in una partita del genere, ma i ragazzi di mister Maggiori non possono che trarne un insegnamento fondamentale: se nessuna partita è persa in partenza, nessun’altra è vinta prima di giocarsela; in questo campionato, più che mai, non c’è squadra imbattibile, ma neanche avversario intenzionato a lasciare il passo, così quello che fa realmente la differenza, più che i valori tecnici, è la rinomata “testa”: la concentrazione, la determinazione, la voglia di vincere a partire dagli allenamenti, passando per i momenti pre-gara, fino ad arrivare all’ultimo secondo della partita. Ritrovare tutte queste armi sarà fondamentale per ripartire dalla prossima giornata: lunedì 28 novembre arriva a Chiaravalle il lanciato Verbena di mister Bobo Marcelletti. La forza degli avversari, il momento difficile per le due sconfitte consecutive e alcune assenze importanti non dovranno essere scuse a cui appigliarsi, ma stimoli potenti per una reazione che tutto l’ambiente chiaravallese auspica.

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