L’Atletico Chiaravalle vince ancora, Molinelli: “Obiettivo arrivare avanti a tutti”

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli
Nicolò Molinelli - Tecnico dell'Atletico Chiaravalle

Nicolò Molinelli – Tecnico dell’Atletico Chiaravalle

L’Atletico Chiaravalle di Nicolò Molinelli non conosce soste e con un perentorio 3 a 0 sbanca anche il difficile campo dell’Ostra Vetere a Castelleone. Quanto siano importanti questi altri 3 punti ce lo spiega lo stesso tecnico rosanero. “Sono importantissimi come ogni 3 punti presi -dice lucidamente Molinelli-, perché il nostro obbiettivo è quello di arrivare avanti a tutti. Non vogliamo lasciare nulla per strada. Poi è ovvio che non tutte le gare hanno la stessa difficoltà e questa era una di quelle dure, quindi bene così.

La vittoria infatti era tutt’altro che scontata, contro una squadra ostica, forte fisicamente, che fa del suo campo un fortino difficile da espugnare dove sono cadute anche squadre quotate. “In pochissime porteranno via punti da Castelleone, quindi senza dubbio la nostra è stata una grande vittoria. Soprattutto alla luce del fatto che il campo è piccolo rispetto a come amiamo (e dove siamo abituati) giocare. Certo che se guardo il calendario e vedo che abbiamo sbancato campi come quelli del Pian di Rose e di Castelleone vuol dire aver superato l’esame in due dei terreni di gioco più particolari e temibili del campionato. Senza chiaramente nulla togliere ad altre squadre perché poi è sempre la partita a dire quali siano gli incontri più difficili.

Leggi anche:  Mondiali Courchevel Meribel 2023, dove vedere combinata femminile sci alpino LIVE oggi: diretta TV, orario e start list

Atletico Chiaravalle che dal canto suo ha saputo sopperire alla pesante assenza di Catena e, pur soffrendo un po’, ha chiuso il Match anche senza subire reti. “Questa squadra è stata costruita per sopperire alle assenze di tutti perché è piena di qualità e caratteristiche diverse. È chiaro però che Claudia (Catena ndr), guida in campo e fuori, professionista con un’esperienza enorme alle spalle, si sente quando manca! Ma ripeto, questa squadra ha qualità per battere chiunque comunque, vedi la prestazione ad esempio di due ragazze che 3 giorni fa avevano fatto 0 minuti come Cicchitti e Giordano, come tutte le altre ovviamente. Perché dico tutto ciò? Per far capire quanto sia importante che ognuna metta il suo perché la stagione darà spazio a tutti, come lo dimostrano le partite disputate finora in cui in base a gara, avversari, campo e condizione generale, ogni volta le scelte sono state mirate a ciò. Sicuramente poi ci sono anche gli avversari e le loro capacità e in un campo così è impossibile non concedere tiri e quando hai tra i pali Pizi sicuramente dormi sonni tranquilli perché è sempre presente, concentrata e determinata.

Leggi anche:  Mondiali Courchevel Meribel 2023, dove vedere combinata femminile sci alpino LIVE oggi: diretta TV, orario e start list

Il calendario fino a oggi è stato fitto con diversi turni infrasettimanali e con questo ritmo si proseguirà ancora per qualche settimana. Logico chiedersi se la squadra possa pagare in termini di fatica psicofisica. “È normale che un po’ di stanchezza affiori. Ci si allena due volte a settimane, le ragazze sono costrette a lavorare con orari sballati, insomma è dura reggere certi ritmi fisicamente e mentalmente. Lo soffrono i professionisti, pensate qua da noi. Però la cosa è per tutte e noi rispetto ad altre abbiamo una rosa ampia e importante quindi con l’apporto di tutte manterremo energie per affrontare bene le prossime due tre settimane di fuoco che ci aspettano. Dobbiamo tirare dritto, la motivazione e la classifica saranno il nostro motore, la vetta aiuta a smaltire stanchezze e dolori.

Leggi anche:  Mondiali Courchevel Meribel 2023, dove vedere combinata femminile sci alpino LIVE oggi: diretta TV, orario e start list

E non manca nemmeno molto alla Coppa Italia, certo ci sono in mezzo ancora tante partite importanti, ma l’appuntamento è nel mirino della Società. “Non ci nascondiamo, la Coppa è sicuramente un altro obbiettivo che abbiamo, un altro ‘dente avvelenato’ che ci portiamo dietro dallo scorso anno, ma ora è cosa lontanissima, ci sono in mezzo altre gare di campionato e un mese e passa di lavoro -conclude Molinelli- durante i quali dovremo continuare a crescere e migliorare come succede da 3 mesi a questa parte, con umiltà e lavoro.

  •   
  •  
  •  
  •