NFL, nuovi mercati: quali città conquistare?

Pubblicato il autore: Marco Tarantino

Nella sfida del lunedì sera, la NFL tornerà finalmente a Mexico City (Città del Messico) dopo una assenza lunga una decade. I motivi? Svariati, economici, visto il tornaconto non eccezionale, ma anche dovuti alle richieste delle varie franchigie, ma finalmente ci siamo. Stanotte si gioca a Città del Messico, nello Stadio Azteca, la sfida tra Oakland Raiders e Houston Texans. Se la gara sarà un successo a livello di pubblico l’idea della NFL è quella di spostarsi a sponsorizzare il proprio brand anche in Europa, in Asia ed in altri mercati appetibili secondo quanto riportato dal sito americano The Score. Ma quali città potrebbero essere ideali per l’espansione della NFL? Andiamo con ordine: guardando questa infografica vediamo come la lega di football americana sia seguita da 115 milioni di persone negli Stati Uniti d’America, mentre in Messico sono 23.3 milioni, 19.7 diventano in Brasile. Poi calano drasticamente i numeri. 7.21 milioni solamente in Canada, 6.72 nella Corea del Sud. La prima nazione europea è a sorpresa la Germania con 6.66 milioni di appassionati, 5.73 invece per la Gran Bretagna, 3.56 milioni in Spagna. Poi si lascia nuovamente l’Europa con Arabia Saudita a quota 3.12 milioni, Australia 2.64 e Argentina 2.6. Infographic: Countries with the most NFL fans outside the US | Statista

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#1 Berlino, Germania -Europa

Oltre al mercato inglese, interessante per la NFL sarebbe spostarsi leggermente più a sud, in Germania, dove la lega di football americana non mette piede dal lontano 1994. La lega ha più volte sottolineato il proprio errore in questo senso ed è probabile che il prossimo anno la candidatura di Berlino diventi forte per una sfida di cartello.Perché la Germania? Per espandere il marchio ed il gioco, la passione per la NFL in territori non anglofoni e la Germania rappresenta un mercato importante.

 

#2 Pechino, Cina

Mercato globale? Allora non si può non aprire i propri orizzonti al mercato cinese come una delle priorità della lega. La NBA già ha giocato in Cina, ha esportato il propri marchio nel paese aprendosi al mercato orientatale, per il 2018 invece ci sta pensando anche l’NFL che potrebbe portare una gara proprio in quel territorio, magari a Pechino. Il volo dalla costa Est? Beh potrebbe essere un problema, visto che già alcuni proprietari di franchigie come i New York Giants (John Mara) si sono lamentati del rischio di dover effettuare un viaggio di 26 ore.
Nel 2007 la possibilità di giocare in Cina, questa volta è difficile immaginare che la lega perda una nuova opportunità per aprirsi ad un mercato molto lucrativo.  Olimpiadi del 2008, grandi stati già costruiti: la città ideale sarebbe proprio Pechino.

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#3 Rio de Janeiro, Brasile, Sud America

Vista la popolazione copiosa, la NFL potrebbe aprirsi ad un mercato più “vicino” ma ancora non in espansione come quello Messicano ma più di quello argentino. Impossibile ignorare tanto mercato, ma la Germania e la Cina restano la priorità per i prossimi anni futuri. Nella lista delle cose da fare giocare in Sud America è una priorità, ed il Brasile è una destinazione naturale. Rio ha tra l’altro appena ospitato le Olimpiadi del 2016, per questo ci sarebbero, come nel caso di Pechino, già strutture adeguate e la città è pronta ad un evento del genere.

 

 

 

 

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