Sport più longevi

Pubblicato il autore: Daniela Segui

sport5-1-800x445E’ il tennis lo sport che renderebbe più longevi. Ad affermarlo, uno studio condotto dalla Sydney Medical School pubblicato dal British Journal of Sport Medicine secondo il quale non si trarrebbero benefici così “alti” dalle alte discipline quali calcio, nuoto e corsa compresi. Il test è stato condotto su ben 11 ricerche effettuate tra il 1994 e il 2008 in Inghilterra e Scozia su un oltre ottantamila persone con un età media di cinquant’anni e più. Ai campioni presi in esame era stato richiesto di descrivere quali fossero le proprie attività sportive partendo da sport individuali, la corsa era anche inclusa, a sport di squadra, quali rugby o calcio. Ebbene in ben nove anni e confrontando il numero delle morti che nel frattempo avvenivano, i risultati sono stati più che sconvolgenti. Diversamente da chi non faceva affatto sport, quasi il cinquanta per cento delle persone analizzate e che praticavano sport “da racchetta” sono risultati molto più longevi o con aspettative di vita nettamente superiore ad altri; tutto questo paragonato al rischio di morte precoce per altri sportivi, ad esempio i ciclisti che era molto più alto rispetto a altri. I fumatori poi, com’è ovvio, sono risultate le persone più a rischio per malattie cardio vascolari, problemi circolatori, infarti, finanche tumore. Non è tutto: chi regolarmente fa tennis, beach tennis o anche attività correlate, è risultato meno esposto a malattie cardio vascolari o problemi circolatori. Fatto ancora più sconcertante è che nessun vantaggio è stato registrato in merito anche per chi corre regolarmente o fa sport di squadra, anche la pallavolo. Un bel risultato, dato che si è sempre detto che è la corsa l’attività più benefica per il corpo, che allunga la vita e soprattutto aiuta il cuore a funzionare meglio. “Questi risultati dimostrano che fare uno sport può avere grandi benefici per la salute pubblica – concludono gli autori di questi studi -, e possono aiutare i medici a spingere i pazienti verso una maggiore attività fisica”. Certo a questi test, sbalorditivi e che quasi buttano a terra una vita di studi e lavoro sugli sportivi e benefici correlati, qualcuno si è porto un’interessante interrogativo: se il tennis è uno sport in cui per la maggiore, bisogna “correre” appresso a una palla, come mai la corsa viene in un certo senso messa da parte da queste recenti scoperte? A tale quesito non è stata data ancora una risposta certa. Di sicuro il tennis è una disciplina sportiva che viene “proibita” a adolescenti soprattutto in età di sviluppo, a causa del movimento continuativo di una sola spalla, cosa che potrebbe portare scompensi o una facilitazione alla scoliosi. Nella maggior parte dei casi, gli sport da racchetta sono stati considerati vip e prerogativa soltanto di pochi, soprattutto di chi ha un alto tenore di vita. Il tennis viene praticato da adulti o dopo che si è raggiunta una certa età per cui si evita il rischio “schiena non eretta”. Spesso sono gli anziani che si divertono con gare di questo tipo, facendone un passatempo diletto e, com’è stato dimostrato, allungando senza saperlo la propria esistenza.

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