Tokyo 2020: le ginnaste italiane iniziano a scaldare i muscoli

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui
Mondiali Ginnastica GlasgowIniziano a scaldare i muscoli le atlete italiane della ginnastica artistica. In vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, alcune delle ginnaste delle categorie juniores e allieve hanno debuttato in una gara internazionale a Combs La Ville, in Francia, per non partire impreparate in gare di levatura mondiale e favorire il ricambio generazionale.
Tra di loro Giorgia Villa, Asia D’Amato, Elisia Iorio.
La Villa, appena tredicenne, si era già messa in luce nell’ultima stagione di Serie A, vincendo anche un all-around di tappa con esercizi di grande qualità che hanno ottenuto ottimi punteggi. Nella gara di Combs La Ville, Giorgia Villa ha dominato il concorso, ottenendo il punteggio di 57.300. Tra gli esercizi più riusciti un doppio avvitamento, eccellente in tutte le sue fasi, che le ha consentito il punteggio di 15.250; un D Score alle parallele (punteggio 6.0) e uno splendido corpo libero sulle note della canzone di Benny Goodman “Sing sing sing”, ottenendo un punteggio di 14.050. Infine la trave ha concluso il suo programma: 13.600 il suo punteggio.
Giorgia Villa, dall'”alto dei suoi tredici anni”, è attualmente una delle atlete più promettenti del panorama ginnico italiano e, il poker di ori nella Finali di Specialità ha solo affermato ancora di più il suo talento.
A mettersi in mostra a Combs La Ville è stata anche Asia D’Amato, coetanea della Villa ed entrata nel mondo della ginnastica artistica insieme alla sorella gemella Alice, attualmente ferma a causa di un infortunio. La D’Amato ha ottenuto i punteggi di 14.950 al volteggio e di 14.100 alle parallele con 5.8 di D Score, per un punteggio finale di 55.800.
Insieme alle due ginnaste bresciane si è fatta notare anche Elisa Iorio, che ha terminato i suoi esercizi al quinto posto, con un punteggio generale di 52.800. La Iorio, a differenza delle altre due atlete, non ha potuto partecipare alle Finali di Specialità solo a causa della regola dei passaporti che prevede l’accesso ad una gara finale solo alle prime due atlete provenienti dalla stessa Nazione.
In Francia hanno trovato spazio anche le atlete classe 2004: Giulia Cotroneo, Clara Beccalossi e Alessia Federici hanno vinto la prova a squadre .
Ovviamente i margini di miglioramento per tutte queste atlete sono tantissimi ma per il momento il mondo dell’atletica italiana può dormire sogni tranquilli, grazie anche al lavoro di tantissime altre atlete di classe 2001 e 2002 come Martina Maggio e Martina Basile. Queste ultime atlete hanno già brillato negli ultimi Europei di Categoria di quest’anno.
Le ginnaste di classe 2003 saranno presenti a Stoccarda in occasione dei Mondiali del 2019 e gareggeranno nella categoria seniores. Durante tale manifestazione sportiva verranno, inoltre, rilasciati i pass olimpici per Tokyo 2020. Le ginnaste nate nel 2004  debutteranno invece proprio in occasione dei prossimi giochi olimpici ospitati dal capoluogo Giapponese.
Tra le tante altre atlete italiane che vedremo impegnate nei prossimi appuntamenti nazionali ed internazionali sono Sara Berardinelli, Maria Vittoria Cocciolo, Francesca Noemi Linari, Pilar Rubagotti, Giulia Bencini, Valentina Giommarini, Martina Granato, Caterina Cereghetti, Giorgia Balottari, Nicole Simionato, Sydney Saturnino, Sofia Arosio, Lucrezia Salvadori.
Tutte giovanissime, tutte bravissime e tutte accomunate dall’obiettivo di potersi portare a casa il maggior numero di medaglie nelle varie competizioni.

 

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