Carolina Kostner sul trono di Zagabria: la regina del ghiaccio è tornata da vincente

Pubblicato il autore: marianna piacente Segui
Carolina Kostner (Bolzano, 8 febbraio 1987)

Carolina Kostner (Bolzano, 8 febbraio 1987)

10 dicembre 2016 h. 12:20 «Thank you Zagreb and a big hug to all my lovely fans!» scrive Carolina Kostner sul suo profilo Twitter dopo aver firmato con una straordinaria vittoria il suo rientro ufficiale a Zagabria. Gloria meritata per la pattinatrice altoatesina che inizia così una seconda carriera artistica e non si può certo dire che non lo abbia fatto nel migliore dei modi. Mentre infatti a Marsiglia è in corso la finale del Gran Prix, la capitale croata è stata il teatro della nona nonché ultima tappa delle Isu Challenger Series. Nella giornata di ieri la Kostner, stella che più brilla nel panorama italiano e non solo del pattinaggio artistico, aveva già messo a punto una buona prestazione nel corto, confermata oggi nel programma libero: la valutazione tecnica le ha assegnato 55.40 punti che, sommati ai 70.88 dei program components, hanno portato la gardenese a un punteggio complessivo pari a 196.23, col quale si è assicurata non solo la vittoria al Golden Spin Zagabria 2016 ma anche il suo 27° podio in carriera. Tuttavia a livello tecnico la Kostner mostra di dover curare, già a partire dalla tappa ceca di gennaio, delle imperfezioni nella resa che nel secondo segmento l’hanno fatta fermare, con 126.28 punti, dietro alla Tuktamisheva (129.02) e alla Leonova (127.21) – guarda le prime dieci posizioni in classifica in coda all’articolo.

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Dopo due anni e mezzo lontana da ogni evento di pattinaggio che avesse valenza ufficiale (ha partecipato infatti a un evento di beneficenza in veste ufficiosa), ha dimostrato di non aver perso assolutamente nulla del suo prestigio agonistico: certo non dev’essere stato facile per Carolina astenersi dal pattinaggio per un’accusa che non la riguarda direttamente – ricordiamo che la ventinovenne altoatesina è stata costretta a fermarsi per ben due anni e mezzo per essere stata complice o – meglio dire – per non aver denunciato l’ex fidanzato Alex Schwazer, il marciatore risultato positivo al test antidoping.
Passato alle spalle, Carolina ha rispettato il patto fatto con se stessa: Zagabria come trampolino di lancio verso le Olimpiadi invernali di Pyeongchang del 2018; intanto ha raggiunto i minimi per accedere agli Europei di Ostrava (Repubblica Ceca). Continua per la preparazione dell’altoatesina il binomio Kostner-Mishin: la collaborazione col guru russo Alexei Mishin sembra rispondere bene alle esigenze di gara, per cui è bene che Carolina continui per il momento a mettere da parte il suo storico allenatore, il tedesco Michael Huth.
Finora tutto procede come pianificato e sembra davvero che stavolta non ci sia niente o nessuno che possa ostacolare il sogno olimpico di questa grande campionessa, ora più che mai intenzionata a conquistare una medaglia.
Intanto Carolina si prepara a tornare in Italia, dopo il Gala di chiusura questa sera nella capitale croata. Per concludere l’anno – o meglio dire per concludere quello che è stato il primo capitolo di questa nuova vita artistica – la Kostner parteciperà ai campionati italiani che si svolgeranno dal 14 al 17 dicembre 2016 a Egna.

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Golden Spin Zagabria 2016’s Top 10:
Carolina KOSTNER (Italia) 196.23
Elizaveta TUKTAMYSHEVA (Russia) 192.03
Alena LEONOVA (Russia) 191.39
Amber GLENN (Stati Uniti) 183.60
Alexandra AVSTRIYSKAYA (Russia) 161.77
Gracie Gold (Stati Uniti) 159.02
Karen CHEN (Stati Uniti) 155.63
Kailani CRAINE (Austria) 153.04
Laurine LECAVELIER (Francia) 151.58
Dasa GRM (Slovenia) 140.9

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