Il ritorno di Carolina Kostner

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui
Carolina Kostner (29 anni) durante le Olimpiadi di Sochi 2014.

Carolina Kostner (29 anni) durante le Olimpiadi di Sochi 2014.

Finalmente è giunto il momento del ritorno alle piste di ghiaccio per Carolina Kostner.
Dopo circa tre anni dall’ultima competizione, la pattinatrice gardenese torna alle competizioni alla Dom Sportova di Zagabria, impianto che fino al 10 dicembre ospiterà il 49° Golden Spin , nona ed ultima tappa delle Challenger Isu, ovvero il secondo circuito della federazione internazionale dopo il Grand Prix che celebrerà le finali 2016 a Marsiglia.
Ieri sera Carolina si è allenata ufficialmente in gruppo con altre tre pattinatrici americane e cioè la campionessa in carica Grace Gold, poi Amber Glenn e infine con Karen Chen che proprio all’ultimo momento ha sostituito la vice campionessa in carica, la connazionale Ashley Wagner.
Primo obiettivo da conseguire per la nostra campionessa è il raggiungimento dei punteggi minimi necessari per la partecipazione ai Campionati Europei che si disputeranno a fine gennaio a Ostrava, in Repubblica Ceca.
Per la Kostner è terminato il lungo periodo che l’ha vista lontana dalle competizioni agonistiche e durato esattamente due anni e nove mesi, ovvero dai Campionati mondiali di Saitama del 2014 terminati da protagonista, raggiungendo il terzo posto e la medaglia di bronzo.
L’atleta gardenese ripartirà dalla pista di Zagabria che già in passato le ha regalato grandi soddisfazioni , ovvero due dei cinque titoli europei conquistati in carriera.
Il suo nuovo allenatore, il settantacinquenne russo Alexei Mishin – che ha preso il posto del precedente coatch Michael Huth – però, mantiene un profilo abbastanza prudente: “sfida pericolosa ma lei è unica. Non sarà al top della forma ma il suo pattinaggio è arte. Quella di Carolina è una vera sfida anche se pericolosa: perchè la sua non è stata una lunga assenza qualsiasi e si farà sentire.Ma se tecnicamente non sarà al top, artisticamente è sempre più matura, unica. Il suo pattinaggio è arte e oggi, dopo alcuni mesi insieme, è come biancheria lavata”.
Effettivamente, per Carolina Kostner il ritorno alle competizioni agonistiche sarà un ottimo banco di prova per verificare se il passato è alle spalle.
La dolorosa esperienza personale e sportiva vissuta insieme ad Alex Schwazer che ne ha messo a repentaglio la carriera sportiva dovrà essere definitivamente archiviata se Carolina vorrà tornare ai vertici del pattinaggio mondiale.
L’età ancora è dalla sua parte – ha appena compiuto 29 anni – e la voglia di primeggiare le è certamente rimasta.

L’atleta gardenese ha scelto con cura anche i pezzi che la accompagneranno in gara.
Il corto sarà effettuato sulle note di Bonzo’s Montreaux che è un pezzo abbastanza ritmato ed interpretato magistralmente dal batterista dei Led Zeppelin, l’inglese John Bonham che tanto ha portato fortuna a Kurt Browning nel lontano 1993 quando questi vinse il suo quarto e ultimo titolo mondiale.
Nella gara di domani, invece, Carolina Kostner tornerà al classico e pattinerà sulle note del Nisi Dominum di Antonio Vivaldi.
Una parola finale sulle sue avversarie: detto delle due pericolosissime americane, sul ghiaccio la Kostner troverà come antagonista la russa Elizaveta Tuktamysheva, campionessa europea e mondiale nel 2015 e terza quest’anno alla Cup of China.
Queste atlete saranno un ottimo test per valutare la condizione tecnica ed agonistica della nostra splendida atleta gardenese.
Parola alla pista per sapere se Carolina davvero è tornata!

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