Surf, Fioravanti è nella storia

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui
Leonardo Fioravanti, primo italiano nella top ten del surf mondiale

Leonardo Fioravanti, primo italiano nella top ten del surf mondialeSurf

Per la prima volta nella storia dell’Italia, un’atleta di surf è riuscito a qualificarsi per le finali della World Surf League Championship Tour, entrando nell’elite del surf. Sarà ricordato per sempre il giovanissimo Leonardo Fioravanti, che ha dominato il ranking QS per la maggior parte dell’anno, scivolando solamente al sesto posto durante il leg hawaiano, e nonostante nell’ultima tappa a Sunset Beach, vinta da Jordy Smith non sia riuscito a migliorare la sua posizione, ha concluso il suo anno di qualificazione al sesto posto mantenendo la sua posizione nei top 10 e garantendosi quindi di diritto un posto nel WCT 2017.

Leonardo non sarà l’unico europeo a partecipare, infatti insieme a lui si sono qualificati anche Joan Duru e proprio all’ultimo momento anche Frederico Morais e Jeremy Flores. Quest’ultimo si trovava in una brutta posizione nel ranking WCT ed è riuscito a riconquistare il suo posto tramite il QS.

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Invece è rimasto fuori per pochissimi punti dalla qualificazione il compagno di squadra di Fioravanti, l’hawaiano Ezekiel Lau, che ha però ancora una possibilità di qualificarsi se dopo l’ultima tappa del WCT, il Pipe Master, si verificasse una doppia qualificazione da parte di Flores, Andre, Freestone o Kanoa Igarash.

Ma chi è questo giovane campione italiano?
Leonardo
nasce a Roma l’8 dicembre del 1997; a soli 4 anni inizia a surfare, seguendo le orme del fratello Matteo surfer della nazionale italiana. Fin Da subito si capisce che il piccolo Leonardo ha una marcia in più rispetto agli altri , nel giro di tre anni compie progressi tecnici notevoli e inizia la vita da “surfer vero”, tra Maldive, Australia, Francia e Brasile, con qualche breve periodo nella sua Roma per studiare. All’inizio della sua brevissima carriera vince l’Ocean 4 teens in Italia nel 2005, il Moustik Tour 2007 a Capbreton, il campionato Under 12 in Portogallo e viene selezionato dal team azzurro per il King of the Groms.
Nel 2009 entra a far parte del team Red Bull. Nell’ottobre 2015, sulle onde di Oceanside in California, diventa Campione del Mondo Under 18.
Leonardo è anche riuscito in questo 2016 a battere per ben due volte il 44enne Kelly Slater, leggenda del surf. Sei mesi fa a Margaret River, nel South West Australia, e ad ottobre ad Hossegor, in Francia, durante una tappa del circuito mondiale.
Leonardo Fioravanti, parla cinque lingue in modo fluente, non ha più una casa. Torna in Italia un paio di volte all’anno per incontrare il padre Fabio, mentre la sua base è nella città francese di Hossidor, vicino a Biarritz e alle sue onde arrabbiate, dove oggi risiede la madre, questa è la vita di un surfista professionista.
Per lui il surf, come dichiarato in una precedente intervista a Il Fatto Quotidiano non è solo un sport, queste le sue parole: “È uno stile di vita. Sono cresciuto nel mare e non riesco a descrivere le sensazioni che provo in acqua, quando prendi un’onda grande oppure un tubo che ti manda sotto. Non credo che nelle altre discipline si possano provare simili esperienze, per me è tutto”.

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