Tiger Woods torna in campo tra luci e ombre

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

Rientro Tiger Woods

Tigers Wood torna in campo, come già annunciato, il campione statunitense ha ripreso la mazza ed ha partecipato, dopo sedici mesi di assenza ad un torneo, ma lo spettacolo ammirato sul tappeto verde ha fatto ampiamente rimpiangere quel passato in cui ha dettato legge nel mondo. Eh già, Tiger Woods torna in campo come se fosse uno qualunque, come se il fuoriclasse acclamato e applaudito dal mondo intero non appartenesse più alla sua figura, e gioca come tale, come un buon giocatore qualunque, iniziando discretamente per poi eclissarsi, fino a scivolare addirittura al penultimo posto. Tiger Woods torna in campo nella maniera più anonima possibile, contrariamente ad una storia che lo ha sempre voluto, giocoforza, protagonista assoluto. Il ruolo di comprimario gli è cucito proprio male addosso. Woods torna in campo a casa sua, all’Hero World Challenge, e la sua prima giornata si è consumata tra luci e ombre. Certo, non si poteva pretendere un rientro sfavillante, sarebbe stato semplicemente utopistico, ma pur non volendo apparire nostalgici a tutti i costi, del giocatore che ha chiuso la prima giornata dell’Hero World Challenge probabilmente non si sentiva la mancanza. Woods torna in campo e, come detto, durante le sue prime quindici buche non se l’era cavata nemmeno troppo male, la lunga assenza, i postumi delle due operazioni subite alla schiena e anche la tensione si sono fatti sentire, rendendolo via via più falloso. Il campione ha completato il percorso con due doppi ‘bogey’ (due colpi sopra il par) che lo hanno fatto precipitare quasi in fondo alla classifica, a grande distanza dal leader temporaneo, J.B. Holmes, che ha chiuso a -8. Solo l’inglese Justin Rose, campione olimpico a Rio, ha un punteggio peggiore del suo. lui però non ci sta, il messaggio di una lunga inattività come principale causa del suo calo non ha intenzione di farlo passare. Così parla il redivivo Tiger della gara raccontando come Woods torna in campo: “Ho solo commesso errori – minimizza l’ex campione – che di solito non faccio. In mio obiettivo non è ottenere tutto e subito. Devo avere pazienza. Ci sono ancora tre giri“. Evidente però la distanza siderale da certi standard che ovviamente non potranno mai ritornare. Non casuale la sua scelta. Woods torna in campo all’Hero World Challenge» torneo alle Isole Bahamas da lui stesso organizzato attraverso la sua Fondazione e a cui partecipano 18 campioni selezionati (16 tra i migliori 28 al mondo). Quasi come se volesse rimarcare lui per primo la distanza tra sè ed i giocatori che oggi hanno preso il suo post nel gotha del golf mondiale. La prima giornata deve avergli chiarito bene le idee. Woods torna in campo da comprimario, l’unico ruolo che al momento si è potuto ritagliare. La diciassettesima posizione, con annesso +1 sono la cartina di tornasole di un fuoriclasse che ormai non c’è più e non tornerà. Il seguito del torneo darà altre indicazioni, ma non cambierà di sicuro la sostanza delle cose. Woods torna in campo, per qualcuno, addirittura, solo questa è già una gran bella notizia. Nostalgia canaglia…

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