Golf, Richie Fowler: ‘Non ho giocato come avrei voluto’

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

Le parole di Richie Fowler dopo l’Abu Dhabi Championship di golf. “Mi sono senza dubbio goduto il tempo passato ad Abu Dhabi – ha detto Fowler – Non ho giocato come avrei voluto a dire il vero, ma sai, ho comunque avuto delle belle giornate. Diciamo che ho finito bene con un paio di birdie, quindi non vedo l’ora di tornare in azione settimana prossima negli States. È stato davvero davvero davvero meraviglioso giocare qui ancora quest’anno. Non vedo l’ora di tornare per la prossima edizione, è un grande torneo questo“, ha riconosciuto il golfista americano.
Quali sono i suoi prossimi programmi ora? “Tornerò oggi negli States, precisamente in California. Prenderò parte al Farmers Insurance Open a Torrey Pines, San Diego. Quindi questo.”

Lo vedremo un giorno gareggiare negli Emirati Arabi Uniti ma a Dubai? I suoi fans ci sperano ma “non sono sicuro onestamente. Ovviamente ci siamo divertiti negli scorsi tre anni giocando qui in Oriente ad Abu Dhabi. Non so se abbiamo in programma di giocare Dubai. In quel periodo devo giocare negli States – ha rivelato Fowler – Ma abbiamo avuto una grande settimana negli ultimi tre anni qui ad Abu Dhabi e posso assicurare che non vedo l’ora di tornare.”
Come valuta la sua performance di questo torneo? “È stata ottima. Col drive me la sono cavata abbastanza bene diciamo, ho piazzato degli ottimi colpi e ho messo a segno tante birdie. Da questo punto di vista non posso lamentarmi. Ma purtroppo per me ho fatto troppi errori questa settimana. Il tempo è stato bello, oggi c’è stato vento ma abbiamo avuto delle ottime giornate.”

Quali sono le sue buche preferite? Scegline tre. “La 18 è sempre divertente. La 5 comporta tanti rischi ma per certi sensi vale la pena. Se hai un buon drive lì non hai problemi. La 7 è un’ottima buca così come la tre, anche se nell’ultimo paio d’anni mi ha dato non pochi problemi – ha ammesso Richie Fowler – Anche qui si deve rischiare ma si possono mettere a segno degli ottimi colpi.”

Queste invece le dichiarazioni interessanti di Dean Burmester, il quale ha detto:”Sono molto soddisfatto. Sono stato un po’ nervoso alla prima buca oggi, mentirei se dicessi che non lo ero. Ho affrontato Peter e Ben, e loro mi hanno davvero aiutato a sentirmi come se fossi a casa. Sono riuscito ad evitare molte volte gli errori – ha sottolineato Burmester, il quale ha aggiunto: “Ho terminato il round in maniera solida finendo bene.”

Ti sei sentito a tuo agio giocando con loro due? “Ovviamente giocare con ragazzi alla mano aiuta sempre. Diciamo che a volte devi vedertela con ragazzi tesi che ti possono rendere la vita un po’ più difficile, in questo caso meglio stare nella propria bolla e rimanere concentrato. È necessario tanto lavoro, l’anno scorso mi aspettavo di fare grandi cose. Sono entrato nella top 100 e mi sono qualificato per tornei che solitamente non giocavo. Un paio di cose non sono andate nella maniera giusta, c’è stata tanta frustrazione e ciò mi ha purtroppo influenzato per tutto l’anno. Non è stato facile. Ma ho lavorato duramente, tantissime ore al giorno ed è molto bello che il duro lavoro paghi. Sono soddisfatto, non potrei che sentirmi contento.”

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