L’Atletico Chiaravalle cerca l’allungo in vetta

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli Segui

atletico chiaravalle
Dopo 14 successi in altrettante partite (il match con le giovani del Città di Falconara ricordiamo non fa classifica) l’Atletico Chiaravalle è chiamato all’ennesima dimostrazione di forza. Sbaglia infatti chi crede che ogni incontro debba essere vinto facilmente da chi sta meglio in classifica o da chi sulla carta ha mezzi superiori. Ogni partita va vinta con la preparazione e il giusto atteggiamento e proprio quest’ultimo, a volte, quando si ha troppa consapevolezza dei propri mezzi, può diventare pericoloso. Ecco perché le chiaravallesi dovranno ancora una volta mettersi alla prova e dimostrare a tutti, comprese se stesse, che meritano ampiamente i punti, e i complimenti, raccolti fino ad oggi.

Certo, non sarà dello stesso avviso la Virtus Camerano, ambiziosa Società nata in estate, ma a tutti gli effetti naturale prosecuzione del Camerano Calcio. Un gruppo di valore, che si conosce molto bene, che poche stagioni fa ha vinto il campionato di Serie D e che oggi staziona nei piani alti della Serie C. Un gruppo impreziosito in estate anche da un paio di pedine prelevate proprio dall’Atletico Chiaravalle, vale a dire Alessia Cea e Irene Donati, neanche ventenne ma ad oggi ancora la miglior capocannoniere della storia delle rosanero. Motivo in più per temere le ragazze di Silvio Paderi, sulla panchina delle cameranesi dopo le dimissioni di Paolo Albanesi. Il calendario tuttavia offre una ghiotta occasione al team di Molinelli. In caso di vittoria le chiaravallesi potrebbero infatti allungare sulla Jesina, diretta inseguitrice, che sabato farà visita alle giovani Citizens, in una partita che, come detto, non fa classifica.

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E tra le protagoniste dei recenti successi dell’Atletico Chiaravalle c’è senza dubbio Jlenia Gabrielli che due estati fa ebbe un primo approccio con la Società del Presidente Bramucci durante il Trofeo Chiaravalle in RosaNero dove si mise in mostra per dinamismo e fiuto del gol. Dopo poche settimane, quello che era nato come un incontro temporaneo è diventato un vero e proprio accordo sportivo e oggi, a distanza di un paio di stagioni, Jlenia Gabrielli è uno dei punti fissi dello scacchiere chiaravallese.

Una squadra, quella del Presidente Bramucci, sempre più ambiziosa, oggi in testa al campionato, con il preciso obiettivo di raggiungere la Serie A.“Sappiamo bene qual è l’obiettivo della Società -ammette Gabrielli- ma non sentiamo la pressione. Siamo un gruppo unico che dà sempre il massimo e i risultati lo testimoniano meglio di tante parole. Anche se potremmo sfoggiare tante giocatrici dal curriculum importante, qui è il collettivo a fare la differenza. Non è semplice da spiegare, ma la marcia di avvicinamento alle partite è sempre accompagnata da piacevoli sensazioni.” E se lo dicono tutti che il gruppo è la vera forza di questa squadra evidentemente è la verità. “Gioco da diversi anni e ho disputato anche campionati nelle categorie superiori -spiega Jlenia- ma non mi era mai capitato di far parte di un gruppo così affiatato. Col tempo abbiamo imparato a conoscerci e adesso potremmo dire che ancor prima che una squadra siamo un gruppo di amiche che giocano insieme. Un rapporto di amicizia che coltiviamo anche fuori dal campo e che poi chiaramente ci aiuta anche in partita”. E proprio perché ha disputato più di una stagione nelle categorie superiori, chiederle come si comporterebbe questo Atletico in Serie A viene spontaneo. “Inutile nasconderlo, ci sono delle differenze tra i campionati, ma questa squadra potrebbe assolutamente ben figurare anche in Serie A. E’ chiaro che per primeggiare servirebbe qualche ritocco, ma le basi per far bene ci sono”.

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