Mondiali Pallamano, la Francia schianta la Norvegia e vince il titolo

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

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Mondiali Pallamano. Tripudio tricolore a Parigi. Nella finale del torneo, la Francia padrona di casa supera la Norvegia con un netto 33-26 (18-17). Per i transalpini è il sesto titolo iridato dopo essere saliti sul tetto del mondo nel 1995, 2001, 2009, 2011 e 2015. Ovviamente la Francia era la grande favorita della vigilia dal momento che giocava in casa e dato il suo dominio nell’ultimo decennio. Ma la pressione di giocare in casa e un cambio generazionale che sta lentamente cambiando la fisionomia di questo gruppo avrebbero fatto vacillare qualsiasi squadra. Ma non questa Francia, magistralmente orchestrata in panchina da Didier Dinart, che fino a poco tempo fa era ancora in campo e che ora ha raccolto il testimone da Claude Onesta. Un testimone pesante come un macigno visti gli innumerevoli successi del suo predecessore. Tuttavia, il giovane ct ha prontamente zittito tutti coloro che criticavano la scelta di affidare la corazzata francese a un tecnico alle prime armi.

Se per i padroni di casa il cammino verso la finale procedeva senza intoppi, a parte qualche brivido nei quarti contro la Svezia, la Norvegia ha dovuto invece sudare le proverbiali sette camicie. Soprattutto in semifinale contro la Croazia, piegata solamente dopo i supplementari, con i croati che hanno fallito un rigore allo scadere dei tempi regolamentari sul 22 pari. Una piccola rivincita quella degli scandinavi dato che la Croazia li aveva sconfitti nella finale per il terzo posto agli ultimi Europei e nelle qualificazioni alle Olimpiadi di Rio 2016.

Eppure nella bolgia dell’Accorhotels Arena, davanti a 16 mila tifosi, la Norvegia è partita meglio tenendo sempre dietro i francesi grazie soprattutto alle parate di un ottimo Bergerud. A quel punto Dinart ha deciso di inserire il giovane portiere Gerard al posto di un impalpabile Omeyer e da lì ecco la svolta: Gerard cala la saracinesca permettendo ai suoi compagni di sfruttare le ripartenze in contropiede e all’intervallo la Francia è avanti 18-17. Il secondo tempo si apre con un break di 5-1 che taglia le gambe ai norvegesi che iniziano ad accusare anche le tossine della maratona in semifinale. I ragazzi di Dinart ne approfittano e chiudono agevolmente con un perentorio 33-26 finale che fa esplodere l’Accorhotels Arena. La Norvegia può comunque consolarsi con la prima medaglia della loro storia a un grande evento uscendo per una volta dall’ombra della nazionale femminile. Infatti, la Norvegia femminile è la squadra più vincente di tutti i tempi con addirittura 19 medaglie vinte tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei.

Mondiali Pallamano. Il Tabellino della finale Francia-Norvegia

Francia (33): Gerard (12), Omeyer (3), Remili 4, Nyokas, Narcisse 2, Karabatić 6, Mahe 5 (3), N’Guessan, Accambray, Abalo 1, Sorhaindo 3, Guigou 6 (2), Fabregas 1, Dipanda, Porte 5, Mem. All. Didier Dinart

Norvegia (26): Christensen (3+1), Bergerud (7+1), Sagosen 1, Hykkerud, Myrhol 4, Overby, Tonnesen 5, Jondal 2, Bjornsen 4, Lindboe, Gullerud 1, Rod, O’Sullivan 1, Tangen 3, Johannesen 1, Hansen 4. All. Christian Berg

Mondiali Pallamano. Suicidio Croazia, bronzo alla Slovenia

Nella finale per il bronzo la Slovenia vince a sorpresa il derby con la Croazia per 31-30 (13-18) dopo una rimonta che definire epica è quasi riduttivo. Sembrava un match a senso unico con i croati avanti 24-16 a 20 minuti dal termine. A 8 minuti dalla sirena i biancorossi avevano un rassicurante +5 (29-24), ma a quel punto la squadra di Željko Babić smette inspiegabilmente di giocare. La Slovenia getta il cuore oltre l’ostacolo e con un parziale di 7-1 supera in volata i croati al termine di una rimonta pazzesca. A condannare la Croazia è stata in parte la stanchezza fisica e mentale della battaglia in semifinale con la Norvegia, ma anche le discutibili scelte di Babić che ha preferito insistere sull’eptetto base anziché far ruotare tutti i giocatori a disposizione. Per gli sloveni è la prima storica medaglia a una grande manifestazione, mentre per il ct Veselin Vujović trattasi di una dolce rivincita personale. Infatti il nome del tecnico montenegrino era stato più volte associato alla panchina della Croazia, e lo stesso Vujović aveva più volte ammesso di voler sedere su quella panchina, ma questa gli è sempre stata negata.
E mentre a Lubiana stanno celebrando le gesta di Vujović, a Zagabria Babić sembra avere le ore contate. Tra poco meno di un anno la Croazia ospiterà gli Europei e da quelle parti non sono più ammessi passi falsi.

Mondiali Pallamano. Il Tabellino della finale per il terzo posto

Slovenia (31): Skok (8), Lesjak (4), Blagotinšek 3, Heningman 2, Marguč 4 (3), Kavtičnik 1, Janc 2 (1), Dolenec 2, Cingesar 4, Poteko, Kodrin, Gaber 3, Bezjak 4, Grebenc 3, Zarabec 1, Mačkovšek 2. All. Veselin Vujović

Croazia (30): Stevanović (8), Pešić, Mihić, Duvnjak 4, Stepančić 1, Gojun, Matulić, Horvat 4 (1), Kontrec 1, Mandalinić 1, Štrlek 6, Musa, Jotić, Mamić 1, Šebetić 5, Cindrić 7. All. Željko Babić

Mondiali Pallamano. I premi individuali

Portiere: Vincent Gerard (Francia)
Ala sinistra: Jerry Tollbring (Svezia)
Terzino sinistro: Sander Sagosen (Norvegia)
Centrale: Domagoj Duvnjak (Croazia)
Ala destra: Kristian Bjornsen (Norvegia)
Terzino destro: Nedim Remili (Francia)
Pivot: Bjarte Myrhol (Norvegia)
MVP: Nikola Karabatić (Francia)

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