Snooker, Ronnie O’Sullivan vince il Masters 2017

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

Ronnie O’Sullivan trionfa al Masters 2017

Ronnie O’Sullivan ha vinto il Masters di Londra (torneo nel quale si sfidano i primi 16 giocatori del Ranking mondiale) battendo in finale il connazionale Joe Perry. Si tratta dell’ennesimo record per il campione inglese, che giunto alla settima affermazione (la seconda consecutiva) nel torneo, ha superato le sei vittorie dello scozzese Stephen Hendry. O’Sullivan, amatissimo non solo in patria, è una vera e propria star nel mondo dello Snooker. Noto come The Roket, ossia il Razzo, per via di quel suo gioco velocissimo e chirurgico al tempo stesso, ha vinto il lungo e tirato match con il punteggio finale di 10-7. Dunque, dopo aver perso in finale l’UK Championship, il quarantenne di Chigwell non ha fallito il secondo appuntamento della Tripla Corona ed ora punta dritto al mondiale di aprile.
Perry dal canto suo, dopo aver giocato un ottimo torneo giungendo fino alla finale, si candida a pieno titolo come outsider per i prossimi appuntamenti. Quindi, i vari O’Sullivan, Selby, Ding, Fu ed Higgins dovranno vedersela anche con lui, giocatore dal grande talento, ma che prima del Masters 2017 non aveva mai brillato per continuità.

Leggi anche:  Pallanuoto femminile, World League Super Final: definiti i quarti di finale

LA PARTITA – Match non eccelso da un punto di vista squisitamente tecnico. Data l’importanza della posta in palio, il peso delle biglie si fa sentire con errori insoliti da una parte e dall’altra. Inizia meglio Perry, che si porta subito in avanti vincendo i due frame iniziali, ma O’Sullivan riesce a recuperare e a chiudere la prima sessione sul 4-4. Il campionissimo torna in campo decisamente più reattivo rispetto all’avversario e infilando 4 frame consecutivi si porta sull’8-4 ipotecando di fatto la vittoria. Il resto è storia, con Ronnie O’Sullivan che ai trionfi del 1995, 2005, 2007, 2009, 2014 e 2016 aggiunge quello del 2017.

O’Sullivan supera Hendry ed entra nella storia

Come scritto poc’anzi, con la vittoria di ieri Ronnie O’Sullivan ha superato per numero di vittorie al Masters Stephen Hendry, icona dello snooker anni ’90. Tra i plurivincitori del torneo non vanno dimenticate le 3 affermazioni cadauno degli inglesi Mark Selby, Steve Davis e Paul Hunter e quelle del canadese Cliff Thorburn.
Ma non è finita, perché ora O’Sullivan punta diritto ad un altro record detenuto da Stephen Hendry, ovvero quello del numero di titoli mondiali vinti. Al momento sono 5 quelli dell’inglese e ben 7 quelli dello scozzese, ma O’Sullivan avrà l’opportunità di accorciare già in aprile, quando è in programma il mondiale 2017.

Leggi anche:  Hockey su pista – Rimonta incompleta per Forte dei Marmi: Lodi è campione d’Italia

Snooker, ecco i prossimi appuntamenti

Il grande Snooker non si ferma. Dopo il Masters conclusosi ieri, si riparte già domani con le qualificazioni per il China Open (le cui fasi finali si giocheranno dal 27 marzo al 2 aprile), torneo che negli ultimi anni si è molto ingrandito, dati i numerosi campioni di cui dispone la Cina in questo Sport.  Sarà poi la volta del German Masters, in scena a Berlino dall’1 al 5 febbraio 2017, del Welsh Open dal 13 al 19 febbraio, dello Shot Out dal 23 al 26 febbraio, del Gilbraltar Open dal 3 al 5 marzo e del Ladbrokes Player Championship dal 6 al 12 marzo. A chiudere la stagione sarà il Mondiale, che si giocherà a Sheffield diviso in due fasi. La prima di qualificazioni, dal 5 al 12 aprile, mentre il mondiale vero e proprio comincerà il 15 aprile per terminare il 1 maggio.

  •   
  •  
  •  
  •