Ultras d’Italia per Amatrice: raccolti oltre 160.000 euro per la costruzione di due impianti sportivi polivalenti

Pubblicato il autore: Daniele Caroleo Segui

ultrasI fatti, sopratutto se concreti e tangibili, hanno molto più valore rispetto alle parole vuote e alle promesse mai mantenute. In questi giorni si susseguono, numerose, le terribili notizie provenienti dal centro Italia, nuovamente colpito da catastrofici fenomeni naturali che hanno causato morte e distruzione. Un territorio martoriato, protagonista, suo malgrado, da alcuni mesi, quando, il 24 agosto del 2016, gli eventi sismici di forte intensità, che hanno poi, sostanzialmente, continuato ad imperversare in tutte quelle zone fino a pochi giorni fa, misero di fatto in ginocchio i comuni di Amatrice, Accumuli a Arquata.

Oggi come allora, le polemiche e le critiche per quello che poteva essere fatto, e ancora adesso dovrebbe essere compiuto, rimbalzano un po’ ovunque. Alcuni segnali positivi, però, arrivano da un mondo e da uno spaccato della nostra società notoriamente bistrattato e additato, frettolosamente e superficialmente, come un covo di personaggi violenti e poco raccomandabili. Sto ovviamente parlando delle tifoserie organizzate, delle curve nostrane, dei gruppi ultras calcistici e non solo.

Ai numerosi messaggi di solidarietà, per lo più evidenziati grazie ai classici striscioni esposti all’interno degli stadi e dei palazzetti sportivi d’Italia (nonostante, in alcuni casi, gli agenti preposti alla pubblica sicurezza si siano dimostrati fin troppo zelanti arrivando addirittura a vietare e a sequestrare determinati striscioni, come è successo, recentemente, ai tifosi sampdoriani in quel di Roma, in occasione della sfida di Coppa Italia tra la squadra giallorossa e quella blucerchiata), hanno fatto seguito, infatti, alcune iniziative concrete, organizzate dai “cattivissimi” ultras, volte a raccogliere fondi da destinare alle zone terremotate del centro Italia.

La principale tra queste iniziative parte proprio grazie all’impegno di una tifoseria che ha vissuto personalmente un evento tragico e terribile come quello accaduto recentemente ad Amatrice. Nella città de L’Aquila, infatti, i gruppi ultras della locale squadra di calcio si sono fin da subito mobilitati per pianificare una raccolta fondi, che coinvolgesse tutte le tifoserie organizzate italiane, volta alla realizzazione di un centro sportivo polivalente nella cittadina in provincia di Rieti.

Leggi anche:  Tokyo 2020: tutte le medaglie conquistate fino ad ora dagli azzurri

Nel comunicato diramato in tempi non sospetti dalla tifoseria aquilana, si specificava infatti, che “abbiamo deciso, anche questa volta, di voler lasciare qualcosa di concreto in questo paese martoriato dal sisma a favore dell’intera comunità e in particolar modo dei giovani. Siamo stati qualche giorno fa ad Amatrice e abbiamo parlato con il Sindaco Sergio Pirozzi e la gente del posto. Ciò che andremo a realizzare in questo comune sarà, compatibilmente con la cifra a nostra disposizione, un piccolo impianto sportivo. Si tratterà di un centro polivalente composto da un campo di calcetto, basket ed altro“.

All’appello lanciato dalla tifoseria aquilana hanno aderito tantissime realtà di tutta Italia che, con diverse iniziative, organizzate in maniera del tutto autonoma sul territorio e negli impianti sportivi di propria competenza, hanno raccolto una somma davvero considerevole. Nei giorni scorsi, infatti, un nuovo comunicato diramato dagli “Ultras d’Italia per Amatrice“, ha fatto sapere che la cifra ottenuta da questa vera e propria gara di solidarietà nelle curve italiane, ammonta ad oltre centosessantamila euro.

Ecco il comunicato integrale diramato per l’occasione: “All’indomani del terremoto che il 24 Agosto 2016 ha colpito il centro Italia, provocando la distruzione di interi paesi e la morte di centinaia di persone, ci siamo resi promotori di una raccolta fondi per Amatrice, territorio a soli 50 km dalla nostra città e borgo più colpito dal sisma in termini di vite umane, ben 239. Non potevamo rimanere indifferenti verso una comunità che ha vissuto sulla propria pelle gli stessi eventi drammatici da noi conosciuti nel 2009 e che, proprio in questi giorni sono tornati a manifestarsi, mettendo a dura prova nuovamente entrambe le popolazioni. Per questo, fin dai giorni successivi al sisma del 24 Agosto, il nostro intento è stato quello di voler lasciare qualcosa di concreto ad Amatrice cercando di rendere migliore, per quanto possibile, la vita di tutti i giorni di un popolo che soffre. Ed è cosi ,che abbiamo raccolto in pochissimo tempo grazie a tutti gli Ultras d’Italia, ma anche di fuori nazione, la cifra di 161.277,27€. Con la somma a nostra disposizione realizzeremo una piccola tribuna coperta e due campi polivalenti dotati anche di illuminazione e adibiti per giocare a calcio, basket e pallavolo, che renderanno felici soprattutto i più giovani. Queste strutture sorgeranno alle porte di Amatrice, nelle aree di Collemagrone 1 e Collemagrone 2, dove verranno realizzate nei prossimi mesi 111 abitazioni, che daranno ospitalità alla gente di Amatrice che ha perso casa a seguito del terremoto. Stiamo bruciando tutte le tappe che ci eravamo prefissati e doneremo queste opere alla comunità di Amatrice in concomitanza con la realizzazione delle casette di legno. Abbiamo già stipulato gli accordi con le ditte che dovranno realizzare queste opere. Ci preme sottolineare che, come tutti i nostri progetti, anche questo parte dal basso ed è frutto dell’impegno quotidiano, della solidarietà, quella vera, fatta con il cuore e senza doppi fini che vede ancora una volta protagonista il movimento Ultras. Anche questa volta a parlare saranno i fatti.“.

Leggi anche:  Pugilato Femminile: Irma Testa ai quarti. Windsurf maschile: Camboni in testa. Windsurf femminile: Maggetti terza

A conclusione di questo comunicato segue poi un lunghissimo elenco di tutte le realtà ultras italiane (e non solo), del calcio, del basket, dell’hockey, che hanno aderito e sostenuto concretamente questo progetto. Una lunghissima lista di sigle e gruppi sparsi su tutto lo stivale, che hanno dimostrato, ancora una volta, se mai ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, che il male del calcio (e dello sport in generale), evidentemente, non sono di certo i tifosi e che gli ultras non sono di certo quei mostri che taluni personaggi in cerca d’autore cercano costantemente di dipingere.

Ecco l’elenco completo delle tifoserie, e le loro città di appartenenza, che hanno partecipato a questa iniziativa di solidarietà, unitamente ai Red Blue L’Aquila 1978:

Ancona: Curva Nord Ancona
Andria: Curva Nord Andria
Bari: Curva Nord Bari
Barletta: Gruppo Erotico 1987
Benevento: Curva Sud Benevento
Brescia: Irriducibili Leonessa (Basket)
Campobasso: Crazy Bus / Primitive Groove (Collettivo dj)
Cantù: Eagles Cantù 1990 (Basket)
Carpi: Ultras Carpi Guidati dal Lambrusco
Cassino: Laterale Sud Cassino
Catanzaro: Ultras Catanzaro 1973
Cava de’ Tirreni: Curva Sud Catello Mari
Cesena: Curva Mare Cesena / Centro Coordinamento Clubs Cesena
Civitanova Marche: Civitanovesi Ultras
Crotone: Curva Sud Crotone
Empoli: Desperados Empoli 1983
Fano: Panthers Fano 1977
Ferrara: Curva Ovest Ferrara Otto Settembre
Firenze: Unonoveduesei
Garmisch-Partenkirchen: Blue Supporters Garmisch (Hockey)
Genova: Tifoseria Sampdoriana
Giulianova: Ultras Giulianova 1979
Gravina: Noi Ultras Gravina / La Gravina Ultras
Grosseto: Maremmani 1912
Gubbio: Gubbio Supporters 2004
L’Aquila: G.S. Supporters (Basket)
Latina: Leone Alato Littoria
Lucca: Curva Ovest Lucca
Mantova: Ultras Mantova
Martina Franca: Ultras Martina Curva Nord
Messina: Curva Sud Messina
Milano: Curva del Milano (Hockey)
Milano: Curva Nord Milano
Milano: Ultras Milano (Basket)
Monaco di Baviera: Ultras Antwerpen 1994
Monopoli: Bad Boys 1987 Monopoli
Nardò: South Boys 2002 Nardò; Fedelissimi 1993; Tabula Rasa
Novara: Nuares
Olbia: Ultras Olbia
Parma: Boys Parma 1977 / Centro di coordinamento Parma Clubs
Pesaro: Pesaro Ultras 1898 / Vecchia Guardia 1979 / Gioventù Pesaro / Porto pesaro
Picerno: Teste Matte
Pistoia: Curva Nord 1921 / Pistoia 1312
Pistoia: Baraonda Biancorossa (Basket)
Pordenone: Supporters Pordenone
Prato: Curva Ferrovia Matteo Ventisette Prato
Reggio Emilia: Teste Quadre / Gruppo Vandelli
Rieti: Commando Ultrà Rieti 1997
Rieti: Old Fans Rieti (Basket)
Rimini: Curva Est Rimini
Roma: Curva Nord Lazio
Roma: PGU Roma
Roseto: Curva Nord Roseto 1927 (Basket)
Salerno: Curva Sud Siberiano
San Benedetto del Tronto: Curva Nord Massimo Cioffi
Sassuolo: Curva Nord Sassuolo
Taranto: Taranto Supporters
Terni: Curva Nord Terni
Torino: Curva Maratona Torino
Torre Annunziata: Curva Sud Torre Annunziata
Tortona: Gradinata Est Derthona
Treviso: I Fioi Dea Sud (Basket)
Tricase: Rum Boys Tricase 2006; Tricase Fans
Trieste: Curva Furlan; Centro Coordinamento Triestina Club
Udine: Curva Nord Udine
Veglie: Veglie Tricolore
Vicenza: Curva Sud Vicenza 1902

  •   
  •  
  •  
  •