E’ la notte del 51^Super Bowl con Atlanta Falcons vs New England Patriots

Pubblicato il autore: Davide Corradini Segui

Spot, touch down e politica: il fattore Donald Trump irrompe nel rito a stelle e strisce del Super Bowl (diretta su Premium Sport HD e Fox Sports HD, leggera differita in chiaro su Italia 1) che domenica sera riunirà gli Stati Uniti coast to coast per la finalissima di football tra i campioni uscenti, i New England Patriots e gli Atlanta Falcons.

Dentro, spettatori paganti come minimo 2.000 dollari a poltrona con punte da mezzo milione per i palchi. Fuori, davanti alla tv, 110 milioni, un terzo del Paese, per un appuntamento che nell’immaginario collettivo riveste la stessa importanza del Natale o di Thanksgiving. I Patriots sono i favoriti ma in maggioranza l’America tifa per i Falcons, secondo un sondaggio di Public Policy Polling, 53 a 27 per cento. Trump guarderà la partita a Mar-a-Lago, la «Casa Bianca d’inverno» come l’ha definita, tra le polemiche che hanno investito anche i giocatori: chi come il quarterback Tom Brady che andrà a festeggiare nello Studio Ovale in caso di vittoria, e chi come il «tight end» Martellus Bennett che non andrà perchè «crede nell’inclusione».

All’insegna dell’inclusione anche l’«half time» di Lady Gaga che ha invitato sul palco il novantenne Tony Bennet. Gaga, che ha appoggiato Hillary Clinton alle elezioni di novembre e ha marciato sotto la Trump Tower dopo la vittoria di Trump, ha spiegato che la sua performance sarà «coerente» con quello che ha sempre detto durante la sua carriera: «Credo nell’inclusione, credo nell’eguaglianza, nell’amore, la compassione e la gentilezza». Intanto polemiche investono l’altra attrazione del Super Bowl l’«half time» e oltre la performance in campo. Fiat Chrysler ne farà tre ancora dal contenuto top secret, mentre la birra Budweiser è stata investita da un boicottaggio di clienti conservatori per lo spot sul fondatore Adolphus Busch vittima di attacchi xenofobi quango a metà ottocento emigrò dalla Germania. Nei guai anche la società di costruzioni della Pennsylvania 84 Lumber, al suo debutto al Super Bowl: la Fox, che ha i diritti della partita, ha costretto a cambiare il «carosello» dove figurava un muro simile a quello che Trump vuole costruire con il Messico.

Per la 51^ edizione è prevista una platea mondiale di oltre 100 milioni di spettatori, mentre si stima che circa 150 mila persone si metteranno in viaggio verso Houston per la partita. Proprio il presunto calo d’interesse a livello di pubblico ha offerto lo spunto per la battuta del presidente Trump: «Di solito questo è territorio Super Bowl – ha detto – ma ora si dice che la politica interessa di più alla gente». Chi può invece gridare al record è il quarterback dei Patriots Tom Brady. Per l’atleta è il settimo Super Bowl, un’impresa mai riuscita a nessuno. Brady, oltre ad essere in campo, sarà anche protagonista di uno degli spot trasmessi durante la partita. Non è la prima volta che una finalissima Nfl viene giocata nello stadio di Houston.

LE SCHEDE DELLE DUE FINALISTE

ATLANTA FALCONS –  Nati nel 1965, sempre rimasti ad Atlanta. Squadra storicamente di risultati non eclatanti, in una città che raramente ha vinto, anzi solo nel 1958 con gli Hawks della NBA e nel 1914, 1957 e 1995 con i Braves di baseball. I Thrashers di NHL sono andati via dopo qualche anno a causa di scarso pubblico, gli Hawks spesso hanno giocato, contro le grandi squadre, di fronte a tifosi per metà presenti per sostenere le avversarie. Atlanta, sede delle Olimpiadi del 1996, e della Coca Cola ma non solo, è città molto importante, punto di riferimento del Sud degli USA, scalo trafficatissimo e snodo anche di trasporti via terra. Forte anche l’apporto alla cultura popolare e hip-hop, tanto che molti artisti risiedono qui, e un’eco c’è anche nella serie televisiva ATLANTA in onda su Fox in questo periodo. Nel 1999 Atlanta gioca il Super Bowl con coach Dan Reeves, nato tra l’altro in Georgia, ma fu una disfatta contro i Denver Broncos. Poi Super Bowl sfiorato nel 2012 ma finale di conference persa contro San Francisco nonostante il vantaggio a fine primo tempo. Il quarterback era, ed è, Matt Ryan che ora ha avuto un’annata strepitosa e potrebbe essere eletto Mvp (miglior giocatore) della NFL. Un attacco formidabile guidato dal ricevitore Julio Jones e dai running back Devonta Freeman e Tevin Coleman, oltre che da una linea che protegge bene Ryan e apre la strada alle portate di palla di Freeman e Coleman. Matt Ryan, curiosamente, ha giocato al college a Boston College, dunque nella medesima città di cui ora sfiderà la squadra simbolo, e si è affermato come giocatore universitario e nei medesimi anni in cui il suo avversario di questo Super Bowl, Tom Brady, diventava una superstar della NFL.

NEW ENGLAND PATRIOTSLa squadra di maggior successo degli ultimi 15 anni, dal primo Super Bowl vinto, quello del 2002 contro i St.Louis Rams con il debuttante quarterback Tom Brady, al quarto conquistato due anni fa a Phoenix contro i Seattle Seahawks. La coppia coach-quarterback Bill Belichick-Tom Brady è ora al settimo Super Bowl, record, così come sono record i 9 a cui i Patriots partecipano. Nati nel 1961 come Boston Patriots, diventati New England Patriots nel 1971, sono la squadra che ha forse il maggior numero di tifosi in Italia, grazie alla popolarità da inizio secolo. Boston, al contrario di Atlanta, ha tradizione sportiva vincente, ovviamente: nel 2004 i Boston Red Sox vinsero il titolo MLB dopo 86 anni di mancati successi e hanno poi vinto altri due titoli, i Celtics della NBA hanno vinto il campionato 17 volte e i Bruins di hockey sono stati tra i fondatori della NHL e contano su 6 titoli, l’ultimo nel 2011. Brady, sposato con la modella brasiliana Gisele Bundchen, è tra i personaggi sportivi più popolari al mondo, per l’aspetto, il carattere vincente, la partecipazione a numerosi spot televisivi e la sua accettazione completa nella città e nell’ambiente di Boston, molto diversi dalla sua California. E’ noto anche per la particolare, rigida dieta dalla quale non sgarra mai: non ha mai bevuto un caffé in vita sua, ad esempio.

DOVE VEDERE IL SUPER BOWL IN TELEVISIONE

NFL SuperBowl | Falcons vs Patriots, diretta Fox Sports e in italiano su Premium Sport / Italia 1 La sera di domenica 5 febbraio 2017 andrà in scena il 51° Superbowl, l’evento più seguito nel panorama sportivo internazionale. In Italia, la finale del campionato di football NFL, sarà trasmessa su Premium Sport HD dalle ore 00.10 (notte tra domenica 5 e lunedì 6) in diretta, in alta definizione e, in esclusiva, con telecronaca in italiano. La telecronaca del “51° Superbowl” è affidata a Federico Mastria e Guido Bagatta, con Gabriele Cattaneo inviato a Houston.
E quest’anno Italia 1 farà un regalo a tutti gli appassionati, garantendo la visione in chiaro dell’evento dalle ore 23.45, con un “Road to Superbowl” che accompagnerà i telespettatori fino al fischio d’inizio. Sui social gli spettatori potranno interagire con i telecronisti utilizzando l’hashtag #superbowlpremium.

Il Super Bowl, giunto alla 51ª edizione, va in scena all’NRG Stadium di Houston in Texas, la casa degli Houston Texans. L’incontro va in onda in diretta, in lingua originale e in HD, su Fox Sports (canale 204 di Sky) domenica 5 febbraio a mezzanotte.
L’evento andrà in onda in simulcast anche su Fox (canale 112 di Sky).
Il ricco pre-partita, proposto in esclusiva da Fox Sports, inizia invece alle 23.00 con collegamenti dall’ NRG Stadium. In studio saranno presenti Roberto Marchesi, Bebo Nori e Nicola Roggero oltre a Giuseppe Cruciani.
Durante l’incontro sarà possibile seguire e commentare con lo studio di Fox, attraverso la diretta twitter del Super Bowl con l’hashtag #foxnflitalia e l’account @FoxSportsIT.

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