Golf, bufera su McIlroy dopo una partita con Trump

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui


E’ bastata appena una partita di Golf per innescare un forte dibattito tra Mclloroy e Trump. Una semplice partita tra il noto golfista e il neo Presidente degli Stati Uniti d’America ha fatto il giro del mondo, non soltanto per le immagini che hanno ritratto Mcllroy e Trump su un noto green negli USA, ma anche per mettere in luce ancora volta le polemiche sulla campagna politica condotta dall’erede di Obama. Accusato di essere in sintonia con la nuova politica indotta da Trump Mclloroy ha preso subito posizione e le distanze da chi lo ha contestato, sia a mezzo stampa che sui social. Un giro di 18 buche sul campo del Trump International Golf Club in Florida, nei pressi della residenza del Presidente a Palm Beach. Una partita che avrebbe dovuto restare “privata”, ma a seguito probabilmente di un a soffiata, sono subito state messe in luce diverse foto che hanno ritratto Mcllroy e Trump giocare assieme. Ricordiamo inoltre che il noto golfista nord irlandese la scorsa estate aveva rinunciato a partecipare alle Olimpiadi a Rio per questioni politiche. Un Donald Trump non nuovo alle partite a golf: alcune settimane fa inoltre aveva giocato con il primo ministro giapponese Shinzo Abe. Nessuna polemica è stata però sollevata in questo frangente.
Tifosi, addetti ai lavori, ma anche altre entità, Mcllroy, attraverso il noto social network Twitter, ha così risposto, come riportato da Gazzetta.it

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“Anche se non concordo in tutto con i miei amici e con i miei familiari continuo a giocarci a golf. La scorsa settimana sono stato invitato a giocare a golf con il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Che si rispetti più o meno la persona che occupa quella posizione, comunque se ne rispetta l’istituzione che rappresenta. Non è stato un manifesto politico, ma un giro di golf”

Mclloroy si è poi soffermato su chi lo ha criticato in merito ad un’eventuale appoggio alla politica di chiusura nei confronti dei cittadini non americani. Ecco quanto dichiarato dal noto golfista:

“Essere chiamato fascista e bigotto da alcune persone solo perchè ho trascorso del tempo in compagnia di qualcuno è semplicemente ridicolo. Il golf è stato il nostro terreno comune, nient’altro”

Non è stata la prima partita da un importante golfista ed un Presidente degli Stati Uniti d’America. In passato si ricordano tanti altri avvenimenti. Greg Norman si rese protagonista nei confronti di Nick Nicklaus: quest’ultimo giocò una partita di golf con l’allora Presidente Bill Clinton. Una polemica ed uno scontro che durarono però poco tempo, infatti Norman e Clinton diventarono poi amici. Un amicizia inoltre che divenne ancor più stretta quando Bill Clinton nel lontano 1997, a seguito di un incontro a casa di Normann, inciampò sui gradini dell’abitazione di quest’ultimo procurandosi un infortunio ad un ginocchio.
Si attende adesso il ritorno sui green da parte di Mcllory dopo la sua pronta risposta a chi lo ha criticato: il noto golfista, dopo l’infortunio, dovrebbe tornare a giocare già la prossima settimana a Città del Messico. Il nordirlandese è convalescente a seguito della frattura ad una costola

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