Mcllroy-Trump: quando una partita di golf si trasforma in polemiche

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

E’ polemica tra Trump e Mcllory. Il 27enne nordirlandese, vincitore di quattro majors, convalescente dalla frattura a una costola, domenica ha messo a prova la sua salute con un giro da 18 buche sul campo del Trump international Gold club, in Florida, nei pressi della sua residenza di West Palm Beach. L’episodio, probabilmente, avrebbe dovuto rimanere “privato”. Ma, malandrina, è emersa una foto che, pubblicata, ha dato il la a una serie di pesanti reazioni. Soprattutto dopo che Mcllory, la scorsa estate, aveva deciso di non partecipare all’Olimpiade di Rio “per questioni politiche”. Le critiche nei suoi confronti, Spi Social, ora si sprecano. Mcllroy viene accusato di iprocrisia, “per avere 70 anni- ha detto lui-  incurante del presidente statunitense- è un giocatore più che discreto”. Insieme ai due c’erano Nick Mulle, un agente sportivo e Rich Levine, un amico di Trump. Il quale, da candidato alla presidenza, aveva più volte criticato Barack Obama per il tempo che dedicava al golf, premettendo che se, eletto, avrebbe drasticamente limitato le sue apparizioni sul green. Affermazione che ora, i suoi detrattori non tardano a ricordare. Trump, la settimana scorsa, aveva giocato anche con il primo ministro giapponese Shinto Abe.
La pronta risposta a Mcllory è arrivata subito, su twitter.  Domenica a quanti lo hanno criticato per aver giocato a golf con Trump. ” Anche se non concordo in tutto con i miei amici e familiari continuo a giocarci a golf. La scorsa settimana sono stato invitato a giocare col presidente degli Stati Uniti. Che si rispetti più o meno la persona che occupa quella posizione, comunque se ne rispetta l’istruzione che rappresenta. Non è stato un manifesto politico, semplicemente un giro a golf”. L’ex numero uno è stato criticato sui social da chi ha vinto nel suo getto l’approvazione i Trump e le sue politche. “Essere chiamato fascista e bigotto da alcune persone solo perché ho trascorso del tempo in compagnia di qualcuno è semplicemente ridicolo”- ha dichiarato Mcllroy, che vive gran parte dell’anno in Florida. “Il golf è stato il nostro terreno comune, nient’altro”. Già in passato i golfisti hanno giocato con i presidenti in carico. Greg Norman una volta rimproverò Jack Nickolaus per aver giocato con l’allora presidente Bill Clinton, ma Normal e Clinton in seguito divennero amici e Clinton subì un infortunio a un ginocchio inciampando sui gradini davanti alla casa di Norman nel 1997. Mcllroy, che è stato infortunato, dovrebbe tornare in gara la prossima settimana a città del Messico. Insomma chi di golf perisce, di golf perisce. Donald Trump, che per mesi ha accusato Barack Obama di pensare più al green che alla bianca, ora è finito nel tritacarne social-mediatico per aver giocato troppo a golf nel primo mese da presidente. E se per il suo predecessore c’era addirittura un sito internet ad hoc che ne annotava le giornate passate sacca in spalla (306 i giri effettuati in otto anni, da commander-in-chief) per il tycoon per ora c’è solo una piccola pagina Facebook dedicata allo stesso conteggio. Della serie: il golf è uguale per tutti i presidenti Usa, nessun escluso.

Leggi anche:  Sky o Dazn? Dove vedere Colombia Perù Copa America in tv e streaming
  •   
  •  
  •  
  •