Ryder Cup, il Senato respinge l’emendamento di 97 millioni di euro

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

La Ryder Cup è l’evento golfistico più importante al mondo. 

Dopo diversi mesi di attesa, la vicenda del finanziamento, o meglio della garanzia richiesta per la Ryder Cup, si è chiusa con esito negativo. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, Pietro Grasso, presidente del Senato, ha deciso di non dare seguito alla richiesta di elargire la somma di 97 milioni di euro, cifra che sarebbe servita come ‘garanzia’ per l’importante competizione golfistica che si disputerà nel 2022 al Golf Club di Marco Simone, nel comune di Guidonia Montecelio.

La mancata approvazione  è stata così motivata: “Non è ammissibile perché non riguarda soggetti istituzionalmente preposti alla tutela del risparmio” in quanto l’emendamento che avrebbe permesso di ottenere la garanzia richiesta, sarebbe stato inserito all’interno del Decreto ‘Salva risparmio’, già in discussione in Parlamento. Operazione,quindi, non ritenuta convenzionale rispetto allo scopo ultimo dello stesso Decreto.

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Non risparmia polemiche Gian Paolo Montali, direttore generale del comitato organizzativo: “Stiamo vivendo una situazione politica che ci penalizza. Se non ci fosse stato il referendum e se non fosse caduto il Governo Renzi, avremmo già chiuso la partita da tempo. E’ un progetto che porterà vantaggi a tutto il Paese e rivoluzionerà la concezione di questo sport”. Montali sa perfettamente che in gioco c’è la sua reputazione, e dopo essere riuscito ad aggiudicarsi la competizione, non vuole essere ricordato come quello che alla fine l’ha persa.

Già lo scorso ottobre, il Coni aveva manifestato preoccupazione in tal senso, ma il deputato Francesco Boccia, rappresentante della Commissione di Bilancio della Camera, aveva manifestato ottimismo: “Lo stralcio è connesso alla natura localistica, micro-settoriale e ordinamentale, sono state stralciate norme, 28 nel complesso, che non rispondevano ai requisiti della legge di bilancio, ma non significa che sono scomparse le risorse, che anzi restano nella disponibilità della manovra. Non sono in discussione le finalità delle norme, soprattutto quelle che avevano risorse stanziate. Mi riferisco quindi alla Ryder Cup e ai Campionati di Sci“. Come si evince dalle parole di Boccia, sarebbero coinvolti anche altri sport. Ad esempio, nel 2021 sono previsti a Cortina i Mondiali di sci. Evento che richiederebbe  una somma stimata attorno ai 130 milioni di euro, suddivisi nei prossimi cinque anni. Cento per le infrastrutture di accoglienza etc, ed una trentina per gli impianti sportivi.

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Tornando alla Ryder Cup, come detto la somma di 97 milioni di euro non sarebbe andata a finanziare direttamente la manifestazione sportiva, ma sarebbe servita come ‘garanzia’, condizione assolutamente necessaria per poter dar vita alla gara golfistica più prestigiosa a livello mondiale. Venendo alle possibili soluzioni, si cercherà di inserire lo stesso emendamento all’interno di un altro provvedimento. Questo perchè si rischierebbe di mettere in difficoltà l’organizzazione dell’evento stesso già nelle sue fasi iniziali. Per far capire come ci si dovrà muovere con attenzione, qualche giorno fa, dalla Commissione, è scaturito un ‘sì’ abbastanza di misura, visto la contestazione non solo del Movimento 5 stelle, ma anche della Lega. Insomma, pur trattandosi di sport, sarà fondamentale il lavoro di mediazione in ambito politico.

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