Mondiali di Sci Nautico Disabili, in Australia dal 27 al 30 Aprile

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E’ iniziata ieri alle 16.30 (ore locali) la quindicesima edizione dei Campionati Mondiali di Sci Nautico Disabili 2017 (World Disabled Water Ski Championships) a MyunaBay (Nuovo Galles del Sud – Australia)

Rappresenteranno i colori nazionali in terra australiana sciatori ben conosciuti nel mondo dello sci nautico internazionale; di seguito gli azzurri convocati: Daniele Cassioli (Gallarate –VA), Sabrina Bassi (Legnano –MI) campionessa uscente in slalom seated e medaglia di bronzo in figure, Pietro De Maria (Mezzegra –CO) campione uscente in slalom seated men, la categoria più numerosa, Uber Riva (Vercurago –LC) vincitore di 3 medaglie d’argento in slalom , figure e salto nel 2015, e Christian Lanthaler (di Tirolo -BZ) che nel 2015 conquistò 2 medaglie di bronzo in salto e slalom, categoria standing, capitanati dal tecnico nazionale, il milanese Daniele D’Alberto.

Cassioli, atleta non vedente, pratica la disciplina da 22 anni, e la prima vittoria nei mondiali risale al 2003 in Florida: “Me la ricordo come se fosse ieri, è difficile dimenticare le emozioni di ogni singola vittoria, lo stesso vale per le sconfitte che servono per migliorare“. Il pluricampione, che ha ricevuto diverse medaglie d’oro al valore atletico da parte del Coni, si divide tra la sua attività da fisioterapista. Daniele è anche reduce dalle 5 medaglie d’oro (slalom, figure, salto, combinata e combinata atleti) a Elk Grove 2015 – California, e aggiunge: “Punto sicuramente a riconfermarmi, i 5 ori sono stati un risultato straordinario, direi storico e ne sono consapevole. Ripetersi sarà difficile, dovrò stare attento alla concorrenza americana e australiana, soprattutto“.
Pietro De Maria, categoria sitting, commenta: “La mia categoria, seated, è la più numerosa rispetto ai disabili visivi e agli amputati. Sono reduce dal titolo mondiale di due anni fa e mi manca solo questo continente, classificato come Asia-Oceani, mentre in America Europa e Africa ho già trionfato, per questo voglio vincere a MyunaBay”.

Le categorie in cui sono raggruppati gli atleti si riferiscono alle differenti disabilità e sono 3 grandi categorie che comprendono gli atleti seduti o seated, i non vedenti o vision impaired e gli amputati o standing.
Allenata e coordinata dal tecnico nazionale Daniele D’Alberto, la squadra è partita per l’Australia completa di medici e accompagnatori il giorno 16 aprile per concludere gli allenamenti il 26.

Il Tecnico D’Alberto commenta così la preparazione: “Rispetto a quello che potevo sperare di fare in poco più di un mese e mezzo di tempo, quello che è stato fatto ha del miracoloso. Abbiamo sfruttato la situazione favorevole al 100%, complici le condizioni meteo anomale perché particolarmente miti, ci siamo avvicinati al top della forma. I risultati in allenamento hanno superato lo standard. Sul Lake Macquarie,appena arrivati, abbiamo calibrato l’allenamento in base alle condizioni locali e rifinito la preparazione”.

Ringraziamo Bac Technology – continua D’Alberto – azienda italiana di apparecchi elettromedicali che a seguito della richiesta di Daniele Cassioli, ha messo a nostra disposizione, gratuitamente, per il periodo di trasferta una tecar per tecarterapia, apparecchio utilissimo per il recupero muscolare degli infortuni che potrebbero accadere prima della gara. Insomma, ce la giochiamo, non improvviseremo e, come sempre, saremo protagonisti e competitivi”.


I mondiali sono ospitati per la quarta volta in Australia e per la prima volta a Myuna Bay, Lake Macquarie, a circa 1 ora da Sidney.
L’edizione 2013 si tenne invece a Milano nel Lago dell’Idroscalo, piano d’acqua eccellente che portò alla squadra italiana il secondo posto e la medaglia d’argento, battuta soltanto dagli Stati Uniti ma davanti alla squadra australiana.

Il sito web dei Campionati Mondiali con gli aggiornamenti.

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