Ironman Italy Emilia-Romagna, il resoconto della prima edizione

Pubblicato il autore: Benedicta Felice Segui

Si è chiusa in bellezza la prima edizione dell’Ironman Italy Emilia-Romagna una disciplina e manifestazione sportiva che unisce in un connubio spettacolare la corsa, il nuoto e la bici. Una gara della categoria del thriatlon che sabato 23 settembre ha visto come protagonista Cervia, soprannominata la “città del sale” e “vecchio borgo di pescatori”. Una città incastonata nelle meraviglie paesaggistiche che la circondano: l’arenile di sabbia finissima, i bassi fondali e le ampie distese della pineta che ne fanno da cornice, non a caso affidandogli l’appellativo in epoca romana di “città giardino” la quale neo corso del tempo si è guadagnata l’appellativo di città più glamour d’Italia. L’evento è stato preparato con molta cura, concedendo una grande emozione agli spettatori che hanno assistito alla gara, riuscendo incredibilmente a far essere d’accordo anche i partecipanti che hanno espresso lamentele per la chiusura delle strade.

Tra i 2.500 concorrenti coloro i quali si sono classificati primi sono stati Andreas Dreitz il tedesco vincitore all’esordio nella prova full-distance in 8h03’27” che si è posizionato davanti al danese Jens Petersen-Bach che ha riportato un tempo di 8h12’57” e al croato Andrej Vistica che ha segnato il record di 8h17’47”. La categoria femminile ha visto il podio composto dal terzo posto di Marta Bernardi (9h20’04”) seguita dalla britannica Lucy Gossage (9h06’39”) e dalla belga Tine Deckers (9h13’35”). Tuttavia, la gioia dei vincitori non ha risparmiato gli altri atleti in gara i quali all’arco di arrivo hanno mostrato lacrime, sorrisi, incredulità e stanchezza, un mix che li ha accomunati nel volerli far diventare dei finisher.

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La categoria del nuoto è iniziata alle 7.30 in punto, con un mare piatto e una temperatura esterna di 15 ° C. Il primo atleta che ha attraversato la frazione di nuoto è stato il francese Jeremy Jurkiewicz il quale si è confermato il più rapido ad uscire dopo aver riportato un tempo di 45’49 seguito dagli atleti Risti e Bock. Dopodiché, gli sportivi si sono cimentati nell’attraversamento del percorso ciclistico seguiti da Alessandro Degasperi e dai tedeschi Andrea Dreitz e Timo Bracht giunti all’ottavo e nono posto. Poi, in seguito al compimento dei due giri tra le province di Ravenna e Forlì-Cesena l’ordine è stato mutato per merito della rimonta di Dreitz che si è posto intesta del gruppo già al km 31.9. Poi, Degasperi ha recuperato il secondo posto con soli 55’ di distanza mentre Jurkiewicz è giunto al terzo seguito da Bracht. Il rientro vede sempre Dreitz al primo posto seguito da Bracht al secondo e Jurkiewicz a breve distanza. Il tragitto prosegue con una sorpresa: Degasperi si ritira in occasione della sua prossima partenza prevista per il Mondiale di Kona-Hawaii, lasciando così spazio agli altri due che ottengono il secondo e il terzo posto. A metà percorso, la situazione della gara vede il croato Andrej Vistica guadagnare posizioni ma restare al terzo posto; Andreas Dreitz che chiude la corsa in solitaria tagliando il traguardo in 08h03’27 mentre le restanti posizioni spettano in ordine il danese Petersen-Bach e il croato Andrej Vistica.

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La sfida è stata intensa anche per quanto riguarda la categoria femminile in entrambe le competizioni, nel nuoto e nella corsa. Nel nuoto la performance migliore è stata registrata dalla canadese Jenny Fletcher che ha fatto registrare un tempo di 54’09” seguita dalla belga Tine Deckers e dalla tedesca Carolin Leherieder. Invece la più veloce nella zona cambio è stata Lucy Gossage mentre Marta Bernardi ha segnato un’ottima prestazione nella sua prima gara in una full-distance. La competizione della bici invece ha visto prendere la meglio alla toscana Berbardi la quale nella sfida contro la tedesca Lehrieder ha compiuto un’ottima frazione mentre al secondo posto la Deckers e sul gradino più alto si è consacrata l’inglese Gossage.

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