Risultati Ironman Kona 2017: Frodeno si fa male, Lange vince e fa il record della corsa. Tripletta per la Ryf tra le donne

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Risultati Ironman Kona 2017
E’ stato un Ironman Kona 2017 ricco di sorprese e colpi di scena quello visto questa notte nell’isola delle Hawaii, con il favorito nonché campione uscente Jan Frodeno che, a causa di un infortunio alla schiena, ha dovuto rallentare il proprio passo nella maratona fino a camminare, arrivando a più di un’ora dal nuovo campione del mondo Patrick Lange, che con il tempo di 8h01’40” non solo vince, ma fa anche registrare il record della corsa andando così a demolire quello stabilito da Craig Alexander nel 2011, con 8h03’56”. A completare il podio maschile troviamo quindi Lionel Sanders (8h04’07”) e David McNamee (8h07’11”), staccati dal tedesco rispettivamente di 2’27” e di 5’31”.
Tra le donne invece, come da pronostico è Daniela Ryf a confermarsi campionessa mondiale per la terza volta consecutiva, grazie ad una gara conclusa in 8h50’47” davanti alla giovane britannica Lucy Charles (8h59’38”, a 8’51”) e all’australiana Sarah Crowley (9h01’38”, a 10’51”).

Risultati Ironman Kona 2017, UOMINI PRO

Come detto, alla vigilia della corsa il favorito numero uno per questo Ironman Kona 2017 era il già vincitore del titolo negli ultimi due anni, Jan Frodeno, con Sebastian Kienle e Patrick Lange subito dietro. Nella frazione a nuoto il primo ad uscire dall’acqua è l’australiano Josh Amberger dopo 47’09”, seguito proprio da Frodeno, a 1’19” e da Nicholas Kastelein, a 1’21”. Più indietro McNamee (decimo a 1’31”) e Patrick Lange (sedicesimo a 1’36”), mentre Sebastien Kienle esce solamente 38° dopo 53’44”. Nella frazione di bici la situazione tuttavia si ribalta come prevedibile, con Cameron Wurf che entra per primo in T2 dopo 5h09′, seguito da Lionel Sanders a 54″ e Kienle a 1’36”, con Frodo in quarta posizione a 2’16” e Lange addirittura undicesimo a 10’23”, poco davanti a McNamee (14° a 10’34”). Nella maratona succede quindi di tutto, con Frodeno che al km 4 accusa problemi alla schiena ed inizia a camminare fino a fermarsi per poter fare esercizi di stretching, vistosamente dolorante. Il campione in carica vuole però onorare la corsa e decide di non ritirarsi, mentre il suo connazionale Lange inizia un autentico show che lo porta a raggiungere e superare Sanders al km 37.
“E’ qualcosa che ho sempre sognato fin da bambino, non posso crederci, è così grande per essere vero. Ho combattuto davvero tanto e duramente!” – ha quindi affermato il nuovo campione mondiale al termine della gara, conclusa in 8h01’40” davanti a Lionel Sanders (8h04’07”) e David McNamee (8h07’11”), anche lui autore di un’eccezionale rimonta nell’ultima frazione. Chiudono invece in 19° posizione ed in 27° gli italiani Alessandro Degasperi (8h35’25”) e Giulio Molinari (8h46’38”), con Daniel Fontana ritiratosi dopo aver terminato la bici. Taglia il traguardo dopo 9h15’44” un esausto Jan Frodeno, autore comunque di una grande prova di coraggio e mentalità.

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Ordine d’arrivo Ironman Kona 2017

1 Patrick Lange in 8h01’40”
2 Lionel Sanders a 2’27” (8h04’07”)
3 David McNamee a 5’31” (8h07’11”)
4 Sebastian Kienle a 8’19” (8h09’59”)
5 James Cunnama a 9’44” (8h11’24”)
6 Terenzo Bozzone a 11’27” (8h13’06”)
7 Andy Potts a 13’04” (8h14’43”)
8 Patrik Nilsson a 16’42” (8h18’21”)
9 Ben Hoffman a 17’46” (8h19’26”)
10 Boris Stein a 20’44” (8h22’24”)

Risultati Ironman Kona 2017, DONNE PRO

Nessuna sorpresa invece in campo femminile, dove a vincere per la terza volta consecutiva è la svizzera Daniela Ryf. Ad approcciare per prima la T1 è tuttavia la giovane britannica Lucy Charles dopo 48’48”, seguita 6″ più tardi da Lauren Brandon e poi da Haley Chura, a 3’16”. Appaiate in settima ed ottava posizione troviamo invece Sarah Crowley (+4’20”) e la Ryf (+4’23”), con l’americana Heather Jackson 20° a 9’10”. Anche in questo caso i 180km in bici modificano la classifica, con la Ryf che prende la testa della corsa negli ultimi chilometri a discapito della Charles (+40″), mentre l’americana Brandon è terza (+1’16”) seguita dalla Crowley (4’35”) e dalla Jackson (+5’30”), protagonista di una grande rimonta grazie al secondo miglior tempo nella frazione. Le posizioni rimangono quindi le stesse fino alla fine della maratona, con l’unica eccezione rappresentata dalla Brandon che crolla (maratona chiusa in 4h03’26”) e conclude addirittura al ventiseiesimo posto finale.
“Non mi sentivo molto bene all’inizio della frazione sui pedali e non sapevo come avrei reagito. Ho pensato che dovevo dare tutto negli ultimi 40km e così è stato. La corsa non mi è venuta in mente finché non sono scesa dalla bici. Oggi è stata dura, questa è la mia vittoria più sofferta”, ha quindi dichiarato Daniela Ryf dopo l’arrivo.

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Ordine d’arrivo Ironman Kona 2017

1 Daniela Ryf in 8h50’47”
2 Lucy Charles a 8’51” (8h59’38”)
3 Sarah Crowley a 10’51” (9h01’38”)
4 Heather Jackson a 11’49” (9h02’29”)
5 Kaisa Sali a 13’53” (9h04’40”)
6 Susie Cheetham a 25’13” (9h16’00”)
7 Carrie Lester a 29’02” (9h19’49”)
8 Liz Lyles a 29’44” (9h20’31”)
9 Annabel Luxford a 30’11” (9h20’58”)
10 Jocelyn McCauley a 30’21” (9h21’08”)

Risultati Ironman Kona 2017

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