Aggiornato – Non c’è pace per Marcell Jacobs, la stampa inglese lo collega al traffico di anabolizzanti

Pubblicato il autore: Emanuela Francini

Aggiornamento, 05/04/2022, 10:20: Il seguente articolo è stato aggiornato in seguito all’emissione della sentenza del Tribunale di Milano all’esito dell’udienza preliminare del 14 gennaio 2022.

Una Italia da sogno quella fino ad ora vista alle Olimpiadi Tokyo 2020. La compagine Azzurra ha frantumato il record di medaglie ( 36) fino a questo momento, arrivando a 38 podi consecutivi. Una gioia immensa che ha portato anche a battere numerosi record, come quello di Marcell Jacobs, l’uomo più veloce al mondo con 9.80 secondi. Dopo questo incredibile oro è arrivato anche quello nella staffetta 4X100, vinto per 1 centimetro contro la Gran Bretagna. L’importante traguardo raggiunto ha scatenato la reazione della stampa mondiale, tra elogi e accuse.

Ancora accuse contro Marcell Jacobs: “Il suo nutrizionista indagato”

Proprio non ci stanno i perdenti. La vittoria di Jacobs nei 100 e della staffetta nei 4×100 ha devastato gli inglesi, come a Euro2020, e gli statunitensi. Le due nazioni hanno prima lanciato l’accusa di doping sul Times e sul Washington Post e ora si giocano anche la carta degli steroidi. Nei giorni passati lo avevano accusato di usare “Scarpe magiche“.

Leggi anche:  Volley femminile A1, Daniele Santarelli prova a spiegare il ko di Conegliano

L’articolo pubblicato dallo storico quotidiano londinese è stato ripreso anche da altri media britannici. Questi già nei giorni scorsi avevano rilanciato il rapporto tra l’imprenditore bresciano e l’atleta iniziato nel 2020 e a oggi concluso. «La stella dei 100» è chiamato in causa per i presunti giri illeciti dell’imprenditore bresciano Spazzini, fondatore di una società di consulenza, la Gs Loft. Spazzini, come spiega Open, aveva inventato l’Hybrid Method, un programma per «stimolare il metabolismo, sviluppare la massa muscolare riducendo la massa di grasso, abbassare al minimo il rischio delle infiammazioni». Spazzini era entrato in contatto con Jacobs nel settembre del 2020, poi la collaborazione è stata interrotta e lo staff dell’atleta si era affidato ad altri esperti.

L’indagine a cui fa riferimento il Times è basata su quella portata avanti dalla Procura di Milano su un giro illegale di ricette per farmaci anabolizzanti risalente al maggio 2019. La segnalazione alle autorità arriva da un medico del San Raffaele che si era rifiutato di firmare ricette per terapie ormonali costose. All’epoca Spazzini viene indagato insieme ad altre venti persone accusate a vario titolo di truffa ai danni dello Stato, esercizio abusivo della professione medica, falso documentale e ricettazione.

Leggi anche:  Volley femminile A1, Daniele Santarelli prova a spiegare il ko di Conegliano

La reazione alle accuse

La reazione non si è fatta attendere e la riporta lo stesso Times. Le parole dell’agente di Jacobs, Marcello Magnani, ricordano come i rapporti tra il campione e Spazzini si siano interrotti all’inizio di quest’anno. “Per quanto riguarda il rapporto professionale con Giacomo Spazzini, questo è stato interrotto nel marzo 2021, non appena Marcell è venuto a conoscenza dell’indagine”, ha detto Magnani. E ancora: “L’indagine non ha mai toccato Marcell e, quindi, non abbiamo informazioni a riguardo”.

L’agente ha continuato sottolineando che qualsiasi sospetto di uso di doping da parte di Jacobs è da ritenersi “folle”. “Ovviamente, e categoricamente, la risposta è no: non ha mai usato sostanze vietate”, ha detto Magnani. Già nei giorni scorsi, infatti, il velocista italiano aveva dovuto affrontare le velate accuse di doping avanzate da alcuni giornali britannici e americani.

Leggi anche:  Volley femminile A1, Daniele Santarelli prova a spiegare il ko di Conegliano

Spazzini, dopo la vittoria di Marcell Jacobs a Tokyo 2020, ha scritto un lungo post Instagram. Qui vorrebbe voler rivendicare una parte dei meriti dell’impresa olimpica dell’atleta. Ecco cosa ha scritto: “Da quando abbiamo iniziato insieme tutto è cambiato – si legge nel testo che accompagna un video con Spazzini e Jacobs –. Il suo corpo ha iniziato a reagire alla corretta alimentazione con Hybrid Method, il metodo che ho costruito anni fa e che costantemente innoviamo […]. Sono davvero fiero ed orgoglioso di avere fatto parte con la mia azienda a questa trasformazione”.

AGGIORNAMENTO: All’esito dell’udienza preliminare del 14 gennaio 2022, il Tribunale di Milano ha emesso nei confronti – tra gli altri – del Sig. Giacomo Spazzini sentenza di non luogo a procedere poiché il fatto non costituisce reato

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: