Doping, Schwazer torna ad allenarsi e sogna Rio 2016

Pubblicato il autore: Cristina Loria Segui

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Ritorno alle gare e la partecipazione ai giochi olimpici di Rio 2016. E’ questo il sogno di Alex Schwazer, il marciatore italiano che, nonostante la squalifica di 3 anni e mezzo per Epo, ha ripreso ad allenarsi.

“Alex ha sofferto molto per l’errore commesso, ha pagato un prezzo sproporzionato in confronto ad altri peccatori. Si allena ed è in ottime condizioni fisiche”, Così si è espresso il legale dell’azzurro, l’avv. Gerhard Brandstaetter, che sottolinea come l’obiettivo ora sia quello di una riduzione della squalifica per doping, che terminerebbe solo a gennaio 2016, e l’affidamento ai servizi sociali.

“È legittimo che una difesa sviluppi ragionamenti di questo genere, ma certe decisioni non spettano a me”. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commenta le speranze di Alex Schwazer di ottenere una riduzione della squalifica per doping, in modo da partecipare alle qualificazioni di Rio 2016.     “Ci sono organi tecnici chiamati a valutare – ha detto – anche se in questo caso si tratta della giustizia sportiva del Coni, per me è un organo tecnico che deve decidere in modo del tutto indipendente”.

E’, infatti, fissato al 20 novembre prossimo, per Schwazer, l’appuntamento con l’audizione davanti alla Procura antidoping del Coni per rispondere degli addebiti disciplinari già contestati in precedenza. Mentre l’inchiesta penale della Procura di Bolzano è in dirittura d’arrivo, i suoi ultimi sviluppi  costringono Alex a confrontarsi con il nuovo fascicolo aperto nei suoi confronti dalla Procura antidoping del Coni. A Roma, il marciatore azzurro sarà interrogato dagli inquirenti sportivi su due nuove presunte violazioni al codice Wada. Se dovesse essere deferito per entrambe, rischierebbe fino a 4 anni di stop supplementare.

 

 

 

 

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