La storia di Kayla Montgomery, corridora fra le migliori degli USA affetta da sclerosi multipla

Pubblicato il autore: Ambra Angelini Segui

Kayla Montgomery

“Il suo tempo di 10 minuti e 43 secondi è il 21esimo nel paese” cosi scrive il New York Times su Kayla Montgomery. Giovane promessa della corsa campestre degli Stati Uniti affetta dalla sclerosi multipla. Una malattia devastante e degenerante, che ti paralizza parti del corpo come fossero istantaneamente morte.  Kayla, dopo le sue gare eccelse perde la sensibilità agli arti inferiori – “Le mie gambe. Dove sono andate? Aiutatemi per favore. Ti prego, aiutami a trovare le mie gambe”– per notevoli minuti e ogni volta le sembra cadere il mondo addosso. Però non si arrende, si rialza sempre e continua la sua sfida. Montgomery non sa quale evoluzione avrà la malattia, l’unica certezza è che non vuole arrendersi credondoci fino alla fine. I risultati arrivano e i sogni si avverano: negli ultimi anni è passata da un’atleta normale della Mount Tabor High School di Winston-Salem a una dei corridori più veloci di tutto il North Carolina nonché di tutti gli Stati Uniti.
Un’altra atleta con gli attributi e una forza da fare invidia!

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