Schwazer: una richiesta di patteggiamento con in testa Rio

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

 

Un patteggiamento di 8 mesi, 6.000 euro di multa e pena sospesa: è quanto proposto dalla difesa dell’ex campione Alex Schwazer per chiudere la sua vicenda giudiziaria iniziata pochi giorni prima dei Giochi di Londra, in un controllo antidoping a sorpresa effettuato dall’Agenzia mondiale antidoping.

L’ ex marciatore e il suo legale Gerhard Brandstaetter pare abbiano abbandonato definitivamente l’ipotesi di una richiesta per l’affidamento in prova, che avrebbe comportato la cancellazione del reato in caso di esito positivo, ma tempi più lunghi di svolgimento, e optato invece per un patteggiamento che consentirebbe a Schwazer  di tornare prima alle gare.

Da alcuni mesi l’altoatesino avrebbe ripreso ad allenarsi seriamente, ma la strada del reintegro è lunga e tortuosa e passa necessariamente per il tribunale di Bolzano, nonostante la richiesta avanzata lo scorso Ottobre dai legali di Schwazer per il trasferimento del procedimento presso Roma: richiesta bocciata negli ultimi giorni dalla Corte di Cassazione.

Schwazer e il suo legale a questo punto avrebbero deciso di  cambiare strategia difensiva per sperare in un ritorno alle gare dell’atleta almeno per Gennaio 2016, in tempo cioè per i Giochi di Rio che rappresentano per l’atleta una promessa di riscatto.

Intanto non ha problemi di solidarietà Carolina Costner, ex di Schwazer coinvolta sua malgrado nella vicenda: ha superato infatti le 5.700 firme la petizione online a suo favore lanciata dall’amico e collega Denis Ten da Almaty, contro una condanna per favoreggiamento considerata dai più ingiusta ed eccessiva.

 

Cristina Gabrielli

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