Collio, Checcucci e Donati ASSOLTI !

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

staffetta azzurra

Alla fine, dopo tanto clamore, il tribunale Nazionale Antidoping ha assolto Collio, Checcucci e Donati.

L’accusa
Gli ex staffettisti azzurri erano stati accusati di aver coperto l’uso di un cortisone vietato, il Bentelan.
La richieste
La Procura, guidata da Tammaro Maiello, aveva richiesto: 2 anni e 3 mesi per Collio (imputato anche della frequentazione del medico inibito Santuccione), 2 anni per Checcucci e 8 mesi per Donati (coinvolto solo per Santuccione). Tutti e tre gli atleti avevano respinto le accuse, dichiarando di aver usato il Bentelan nei termini previsti dai regolamenti, cioè fuori competizione, escludendo, quindi, l’obbligo di dichiararlo al controllo antidoping.
La sentenza
La Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, riunita oggi presso lo Stadio Olimpico di Roma, ha emesso le sentenze nei riguardi dei procedimenti a carico di Simone Collio, Maurizio Checcucci e Roberto Donati (tesserati FIDAL), a seguito dei deferimenti richiesti dall’Ufficio Procura Antidoping.
Il Tribunale ha assolto i tre atleti in base alle Norme Sportive Antidoping in vigore all’epoca dei fatti, visto il Codice Sportivo Antidoping entrato in vigore il 1° Gennaio 2015, laddove applicabile a titolo di lex mitior, e per Collio e Checcucci, visto l’art. 40.1 del CSA 2015.
Si sfoga Collio
Sono passato per un dopato e adesso vorrei sapere chi mi ripaga di questi danni. Sono stato devastato da questo deferimento, la mia carriera è stata rovinata. Ci hanno messo in mezzo per una cosa in cui non c’entravamo niente. La gente penserà comunque che ci siamo dopati. Il danno di immagine è pesantissimo e la mia carriera, che piaccia o no, sarà segnata per sempre“.

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