Maratona di Londra, l’ultima di Paula Radcliffe

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

Paula-Radcliffe

La fantastica Paula Radcliffe ha annunciato il ritiro. A 41 anni ha deciso che la sua ultima gara sarà la Maratona di Londra del 26 aprile. Vuole ripercorrere per l’ultima volta quelle strade che, quasi dodici anni fa, la condussero allo stratosferico record del mondo (tuttora imbattuto) di 2h15’25”.
La sua corsa rimarrà impressa nella mente degli appassionati per l‘assoluta mancanza di stile ed eleganza, scuotendo braccia e spalle, strabuzzando gli occhi, quasi come se volesse mostrare l’incredibile sofferenza del gesto atletico. Ma questo incedere era molto efficace, tanto da farla primeggiare contro tutto e tutti. Infatti, tra le sue più grandi vittorie si ricordano i tre successi a New York e uno a Chicago, il titolo mondiale 2005 e un indimenticabile “running in the rain” agli Europei di Monaco di Baviera 2002 quando, tutta sola dal primo metro, andò all’assalto del mostruoso (e chiacchierato) record mondiale di 29’31”78 della cinese Wang Junxia, finendo appena sopra i 30’.
Ha battuto anche la sfortuna: asma, anemia, infortuni a raffica non sono riusciti a fermarla. È stata anche il simbolo della tenacia: famosa e coinvolgente è la sua resa al 38° chilometro della maratona olimpica di Atene (si siede sul marciapiede, piange, prova a rialzarsi, piange ancora, esce di scena). Con lei l’Olimpiade è stata spietata: 4a a Sydney, piegata ad Atene, 23a a Pechino, costretta a rinunciare a Londra per uno dei tanti infortuni. Nessuno le ha regalato nulla, si è conquistata tutto da sola con immensi sacrifici. Avrebbe sicuramente meritato molto di più.
Già insignita dalla Regina dell’Obe (Order of British Empire), finirà per essere elevata al titolo di Dame.
Leggendaria!

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